Musica è...

IL FOLLE


Nel parco di un manicomioincontrai un giovanedal volto pallido e bello e trasognato.Sedetti accanto a lui sulla panchinae chiesi"Perché sei qui?"Mi guardò con occhi attonitie disse:"E' una domanda poco opportuna, la tua,comunque risponderò.Mio padre voleva fare di me una copiadi se stesso, e così mio zio.Mia madre vedeva in me l'immaginedel suo illustre genitore.Mia sorella mi esibiva il maritomarinaiocome il perfetto esempio da seguire.Mio fratello riteneva che dovessi essereidentico a lui:un bravissimo atleta.E anche i miei insegnanti,il dottore in filosofia,e il maestro di musica, e il logico,erano ben decisi;ognuno di loro volevache io fossi il riflessodel suo volto in uno specchio.Per questo sono venuto qui.Trovo l'ambiente più sano.Qui almeno posso essereme stesso"Kahil Gibran, dal libro Le parole non dette