Musica è...

due sonetti


Zephiro torna, e 'l bel tempo rimena, e i fiori et l'erbe, sua dolce famiglia, et garrir Progne et pianger Philomena, et primavera candida et vermiglia.Ridono i prati, e 'l ciel si rasserena; Giove s'allegra di mirar sua figlia; l'aria et l'acqua et la terra è d'amor piena; ogni animal d'amar si riconsiglia.Ma per me, lasso, tornano i piú gravi sospiri, che del cor profondo tragge quella ch'al ciel se ne portò le chiavi;et cantar augelletti, et fiorir piagge, e 'n belle donne honeste atti soavi sono un deserto, et fere aspre et selvagge.Francesco PetrarcaQuesto stato di cose, e lo stupore:tu che ogni giorno dai appuntamentoal mio corpo e al volto e alle manie parte a parte poi gli corrispondi:sempre apri le braccia in mio favoreguardando amicamente il mio sgomentoe molto seriamente ascolti i pianidella mia voglia, e non ti confondi, e poi rovesci la tua fresca fronteal passo sincopato dei miei baciporgendo i seni mossi dal respirole loro denso brune punte pronte:tu che scorrendo con le dita tacil'arco della mia schiena in caldo giro.Roberto Piumini