MADONNA

INTERVISTA DIETRO LE QUINTE


Da New York Daily NewsLo Sticky&Sweet Tour di Madonna arriva nella zona di New York sabato sera per cinque serate sold-out. La stessa produzione ha già infranto tutti i record in Europa e ci si aspetta che accada lo stesso anche qui.Ma la Regina del Pop ne ha il merito tanto quanto i suoi cortigiani. Un team di creativi si occupa infatti di collaborare con Madonna per il tema dei suoi costumi, delle sue coreografie e dei suoi video.E trattandosi di temi multipli, non si tratta evidentemente di un compito facile. Lo show si compone di ben quattro atti diversi. Si inizia con la sezione Pimp, con un tributo ai gangster, poi la sezione 'Old School', che ricorda i primi tempi di Madonna a New York. Si prosegue con la sezione Gypsy, seguita da quella Rave, che contiene costumi da robot e alcune sue hit dance.Ecco qui di seguito alcuni membri del suo staff che rendono tutto questo possibile:5 domande per la costumista Arianne Phillips:Età: non dichiarataOccupazione: costumistaOrari: 13 ore di lavoro al giorno, per 6-7 giorni alla settimanaPeriodo: lavora per 4 mesi, ha iniziato con i preparativi del tour a maggio, è stata poi presente alle prime tre date del tour in Europa. La Phillips ha lavorato con Madonna nei suoi ultimi quattro tour e si è occupata del suo guardaroba lontano dal palco negli ultimi undici anni.Quanti costumi hai dovuto preparare per lo show?'Sul palco ci sono 25 performer oltre Madonna che si cambiano d'abito tra le sei e le otto volte a sera. Madonna ha otto cambi di costume. E in più, ognuna di queste persone ha una copia di ogni suo abito, incluse le scarpe, per far sì che tutto si conservi per l'intera durata del tour. A volte Madonna ha fino anche a sei copie di uno stesso costume di scena, cosicché questo possa apparire sempre come nuovo.'.Quanto hai dovuto viaggiare per rintracciare tutti gli abiti insieme ai materiali necessari?'Siamo noi ad occuparci di tutto. Quindi andiamo anche in capo al mondo per cercare il giusto tessuto. In caso abbiamo qualcuno che ci prepara già tutto, per esempio le scarpe, collaboriamo con gente fantastica da Miu Miu e da Prada. Durante lo show Madonna interpreta diversi personaggi, dal robot sexy alla gitana.'.Qual è la sezione dello show che preferisci, dal punto di vista degli abiti?'E' come chiedermi quale preferisco tra i miei figli. Ma devo ammettere che mi piace parecchio la sezione Rave. All'inizio è stato scoraggiante perché di solito ho dei problemi a realizzare abiti futuristici. Questa volta mi sono assicurata che l'abito avesse un valore e un significato all'occhio dello spettatore di oggi. Così è venuto fuori questo misto tra un robot sexy e una Giovanna D'Arco.'.Qual è stata la sezione più difficile su cui lavorare, in termini di costumi di scena?'Lo sviluppo dell'idea della sezione Old School è stato delicato e ha richiesto un sacco di prototipi. Quel costume in particolare, che all'inizio credevo sarebbe stato quello più facile da realizzare perché Madonna sarebbe stata semplicemente se stessa negli anni '80, è stato il più difficile su cui lavorare a causa delle corografie che caratterizzano quella sezione. Inoltre, ho dovuto assicurarmi che il tutto avesse un valore abbastanza teatrale e estusiasmante per il pubblico.'.Qual è stato poi il risultato?'Diverse paia di short di maglia di colori diversi, che Madonna sceglie a seconda della serata. Poi c'è una t-shirt realizzata da Prada, una maglia con cappuccio che abbiamo realizzato con dei cristalli Swarovski. Abbiamo utilizzato i cristalli Swarovski ovunque. Nello show sono stati utilizzati cristalli per il valore di un milione di dollari. Abbiamo prestato molta attenzione al fatto che questa volta Madonna ha dovuto esibirsi anche in grandi stadi e non solo in palazzetti, così abbiamo fatto in modo che chiunque potesse vedere lei e i suoi ballerini per bene. I cristalli ci sono stati d'aiuto.7 domande per lo show director Jamie KingEtà: sulla trentinaOccupazione: show directorOrari: circa 16 ore di lavoro al giorno, compreso l'invio di e-mail durante la notte, per 6-7 giorni a settimana.Periodo: lavora per più di quattro mesiQuesto è il quatro tour che hai curato per Madonna. Perché avete deciso di dividerlo in quattro atti separati?'Nel Drowned World Tour nel 2000, abbiamo inventato questa formula delle quattro sezioni, e questa volta abbiamo semplicemente deciso di seguire ancora questa struttura. E' interessante per noi dal punto di vista creativo dato che ci permette di cambiare le scenografie e di arrangiare diversamente le canzoni.'.Ad un certo punto dello show, Madonna sta dentro una macchina. Di cosa si tratta?'Abbiamo preso un'automobile vecchio stile per la sezione Pimp. Abbiamo pensato di non usare qualcosa di contemporaneo per renderla 'pimp', ma di realizzare una nostra propria versione dello stile pimp. Quindi abbiamo preferito far riferimento ad una Rolls-Royce piuttosto, ma non mancano lgi accessori. Sulla targa c'è scritto M-Dolla. La macchina viene utilizzata per 'Beat Goes On'.'.E perché Madonna ad un certo punto salta la corda?'Sul palco Madonna fa il Double Dutch, nato appunto nelle strade di New York. Questa scena è compresa nella sezione Old School, e il Double Dutch è perfetto per ricreare l'atmosfera di quel periodo.'.Recentemente hai curato altri tour come quello dello Spice Girls, di Celine Dion, Avril Lavgine, Christina Aguilera e Ricky Martin. Com'è stato lavorare con Madonna a confronto?'Non ho mai conosciuto nessun altro artista che sappia spingersi oltre i limiti come fa Madonna. Questo è perché lei è sempre disposta a provare cose nuove e ha sempre voglia di esplorare.'.Lo Sitkcy&Sweet Tour non ha mancato di alzare polemiche a causa di un video che viene proiettato durante la canzone 'Get Stupid', che paragone John McCain a Hitler. Com'è nata questa idea?'Madonna ha molto interesse nella politica ed è importante che noi ci occupiamo di lasciare che lei esprima ogni sua opinione quando sale sul palco perché lo spettacolo non è altro che un suo prolungamento. Madonna ha cambiato i punti di vista del mondo e il modo in cui le cose vengono percepite, che si tratti di problematiche riguardanti il sesso, o la politica o la sua immagine, e visto che si interessa molto di politica, abbiamo dovuto tenerne conto nella realizzazione dello show.'.Non siete preoccupati dell'effetto che potrebbe avere sui fan eventualmente repubblicani o sostenitori di McCain?'Il messaggio di Madonna è sempre stato: lotta per ciò in cui credi, qualsiasi cosa essa sia.'.Quand'è che ti capita di sederti e rilassarti per goderti lo show da spettatore?'Io non mi fermo mai. Sono sempre nervoso e penso che sia un lato positivo, sia mio che di Madonna. Siamo entrambi sempre nervosi perché vogliamo che il pubblico possa godersi un concerto meraviglioso.'.3 domande per il regista dei video Tom Munro:Età: 43Occupazione: regista del video di Die Another DayOrari: ha lavorato per quattro/cinque ore al giorno per due/tre settimane, compreso il lavoro di ricerca e di preparazione, mentre il video è stato girato nell'arco di una sola giornata.Tu sei il regista del video in cui vediamo Madonna sul ring per la canzone 'Die Another Day', che costituisce uno dei momenti di pausa dello show. Perché si tratta di un momento importante del concerto?'Il video viene proiettato su 3 enormi monitor mentre Madonna è nel backstage a cambiarsi. Il video fa in modo che tutti continuino a divertisti anche quando Madonna non è sul palco. Nel frattempo compaiono però dei ballerini, due ragazzi che seguono una coreografia che ricorda un incontro di boxe.'.Dov'è stato girato il video?'Agli Steiner Studios di Brooklyn, nel mese di giugno. Le riprese sono durate un giorno. Tutto il lavoro preparatorio è durato di più invece perché mi sono occupato personalmente di tutte le luci. In una sola giornata abbiamo sistemato tutta la scenografia, in un'altra giornata abbiamo provato le luci e, il terzo giorno, abbiamo effettuato le priprese con Madonna. Nel frattempo ho anche scattato le foto per il tour book, è stata una giornata piuttosto impegnativa.'.Com'è stato lavorare con Madonna?'Madonna è la più grande icona della cultura pop, ed è un soggetto che ti dà molta ispirazione. Nel corso della mia carriera, non ho mai lavorato con qualcuno che sa dare così tanto alla telecamera e all'intero processo creativo come ha fatto Madonna. E questo, per un fotografo/regista come me, è fantastico perché tutto quello che devo fare è dare il mio meglio, perché Madonna mi ha fornito lei stessa in anticipo tutto il materiale su cui lavorare.'.