Lei si occupa da molti anni di psichecologia.. ci può spiegare in cosa consiste?In effetti lavoro da anni su questo ma il nome nasce recentemente, la psichecologia o ecologia dell'anima ha a che fare con tutte quelle manifestazioni del quotidiano, che caratterizzano la nostra vita e spesso la caratterizzano con situazioni di disagio e di malessere.la cosa che incuriosisce è l'analogia che lei applica come simbolo anche un pò singolare e riguarda il termine ecologia.. Si... in effetti può risuonare strano, ma a volte ci sono cose che pur evidenti non vengono visionate bene e viste nella loro essenza, così analogie strane ma attinenti millimetricamente possono far risaltare meglio cose date per scontate..Non ci tenga sospesi..Ha ragione.. allora... se io le raccontassi che domani mattina il suo vicino bussasse alla sua porta lasciasse la sua spazzatura nel suo salone o in qualunque altra stanza della sua casa e con naturalezza andasse via senza profferire verbo lei che direbbe...?Beh.. chiamerei la neuro o in alternativa sarei stupito mi agiterei.. diciamo che sarei più sorpreso che agitato almeno all'inizio..Ecco.. lei sarebbe sorpreso, perchè questa è una cosa alquanto estrema, altamente improbabile, insomma possiamo dire che in linea generale qualunque persona anche sui generis penserebbe a tutto tranne che ad un gesto naturale.. ora.. se mettiamo la spazzatura quale materiale di scarto in relazione con alcune nostre manifestazioni comportamentali non funzionali, cioè tutte quelle manifestazioni di disagi interiori anche piccoli che scarichiamo nell'arco della giornata verso gli altri, oltre ad un certo modo di pensare e di agire che arreca danni, il gioco è fatto.Ovviamente detta così sembra quasi una battuta.. abbiamo letto della sua ironia.. ma sappiamo che dietro questo c'è qualcosa di più specifico..Certo.. ma non dobbiamo dimenticare che i paradossi servono a smontare quel continuo mascheramento che le personalità attivano nel quotidiano... l'amor proprio.. l'identificazione... solo attraverso il ridicolo a volte riusciamo a fermare tutto questo, quando ci sentiamo ridicoli allora forse vediamo le tante cose che altrimenti ci sembrano questioni di vita o di morte o di principio da portare avanti a tutti i costi.Ma esiste un lavoro specifico...? cioè.. come viene identificata la.. spazzatura...? e come viene "smaltita" ?La spazzatura... è tutto quello che non serve più.. o non serve proprio.. cioè tutte quelle credenze o comportamenti che non tengono conto dei principi basilari di vita, della relazione sana che è richiesta quando ci relazioniamo agli altri, più in generale sul significato di avere uno scambio energetico corretto per noi e per gli altri in riferimento ad uno scambio reale di anime e non di personalità, cioè di smontare i ponteggi le sovrastrutture dalla psiche In definitiva non portare la propria spazzatura in casa degli altri?si in definitiva fare come si fa ogni giorno nella nostra vita quotidiana casalinga si mette lo scarto nei sacchetti e poi si porta nei bidoni da dove viene scaricato nei siti appositi.. ovviamente possiamo vedere che c'è un problema effettivo di smaltimento in tutti e due i casi... io cerco di alleggerire questa difficoltà nel mio piccolo..Grazie professore.. e buona raccolta..
Intervista di un sognatore
Lei si occupa da molti anni di psichecologia.. ci può spiegare in cosa consiste?In effetti lavoro da anni su questo ma il nome nasce recentemente, la psichecologia o ecologia dell'anima ha a che fare con tutte quelle manifestazioni del quotidiano, che caratterizzano la nostra vita e spesso la caratterizzano con situazioni di disagio e di malessere.la cosa che incuriosisce è l'analogia che lei applica come simbolo anche un pò singolare e riguarda il termine ecologia.. Si... in effetti può risuonare strano, ma a volte ci sono cose che pur evidenti non vengono visionate bene e viste nella loro essenza, così analogie strane ma attinenti millimetricamente possono far risaltare meglio cose date per scontate..Non ci tenga sospesi..Ha ragione.. allora... se io le raccontassi che domani mattina il suo vicino bussasse alla sua porta lasciasse la sua spazzatura nel suo salone o in qualunque altra stanza della sua casa e con naturalezza andasse via senza profferire verbo lei che direbbe...?Beh.. chiamerei la neuro o in alternativa sarei stupito mi agiterei.. diciamo che sarei più sorpreso che agitato almeno all'inizio..Ecco.. lei sarebbe sorpreso, perchè questa è una cosa alquanto estrema, altamente improbabile, insomma possiamo dire che in linea generale qualunque persona anche sui generis penserebbe a tutto tranne che ad un gesto naturale.. ora.. se mettiamo la spazzatura quale materiale di scarto in relazione con alcune nostre manifestazioni comportamentali non funzionali, cioè tutte quelle manifestazioni di disagi interiori anche piccoli che scarichiamo nell'arco della giornata verso gli altri, oltre ad un certo modo di pensare e di agire che arreca danni, il gioco è fatto.Ovviamente detta così sembra quasi una battuta.. abbiamo letto della sua ironia.. ma sappiamo che dietro questo c'è qualcosa di più specifico..Certo.. ma non dobbiamo dimenticare che i paradossi servono a smontare quel continuo mascheramento che le personalità attivano nel quotidiano... l'amor proprio.. l'identificazione... solo attraverso il ridicolo a volte riusciamo a fermare tutto questo, quando ci sentiamo ridicoli allora forse vediamo le tante cose che altrimenti ci sembrano questioni di vita o di morte o di principio da portare avanti a tutti i costi.Ma esiste un lavoro specifico...? cioè.. come viene identificata la.. spazzatura...? e come viene "smaltita" ?La spazzatura... è tutto quello che non serve più.. o non serve proprio.. cioè tutte quelle credenze o comportamenti che non tengono conto dei principi basilari di vita, della relazione sana che è richiesta quando ci relazioniamo agli altri, più in generale sul significato di avere uno scambio energetico corretto per noi e per gli altri in riferimento ad uno scambio reale di anime e non di personalità, cioè di smontare i ponteggi le sovrastrutture dalla psiche In definitiva non portare la propria spazzatura in casa degli altri?si in definitiva fare come si fa ogni giorno nella nostra vita quotidiana casalinga si mette lo scarto nei sacchetti e poi si porta nei bidoni da dove viene scaricato nei siti appositi.. ovviamente possiamo vedere che c'è un problema effettivo di smaltimento in tutti e due i casi... io cerco di alleggerire questa difficoltà nel mio piccolo..Grazie professore.. e buona raccolta..