Lei ha dedicato molti anni della sua vita agli studi sull'anima, oggi si parla molto di reincarnazione..Oggigiorno si parla molto di anima in genere, l'essere umano anche se a diversi livelli di coscienza sente un certo disagio ad essere qui in questo momento, quando vi è un disagio c'è sempre una manifestazione dell'anima che vuole esprimersi e qualcosa le rende questo difficile, la reincarnazione come tante cose in questo periodo è vista con una chiave non completamente reale, ci sono molte persone che giungono da me con l'intento di scoprire di essere stati personaggi famosi o personalità di rilievo nelle precedenti vite, al di là della preparazione ad una esplorazione di questa natura che è la base di partenza per trattare questi argomenti, un intento del genere non è compatibile con tale percorso interiore, la chiave di lettura del significato della reincarnazione e della ricerca che viene operata, riguarda quello che io definisco disegno divino e coreografia,essere stati Napoleone o Giulio Cesare è solo una coreografia, quello che dovrebbe interessare è il disegno divino a cui l'anima si presta per apprendere le lezioni che lei ha scelto di imparare personaggi che hanno lasciato un segno tangibile determinando un certo tipo di pensiero sono solo coreografie?Vede.. la coreografia è la forma che viene data alle cose, ma è anche anima, la parola forma non ha solo il significato convenzionale, alchemicamente l'anima viene anche chiamata forma, il senso di questo è dato dal fatto che attraverso una forma corretta, è possibile vedere l'anima, nel nostro caso si può essere attratti da particolari forme e coreografie, ma queste spesso sono legate ad idee e credenze che non consentono l'opportunità di vedere oltre la forma apparente e percepire il mondo reale nella sua totalità.Mi sembra di capire che c'è una certa confusione anche terminologica...Il tempo evolutivo della terra e quindi nostro è da un poco di tempo in uno spazio che si comprime sempre più di informazioni pervenuteci da lontano e che la nostra matericità non riesce a trasformare e decodificare, in altre parole è necessario un cambiamento interiore per accogliere il nuovo, il cambiamento necessita di una nuova strutturazione che dipende dal liberarsi di tutto ciò che è vecchio e non serve più, ovvio che molti non possono o non riescono o non sanno come fare, a volte sembra che non vogliano.. in ogni caso tutto questo genera una espressività parziale quindi poco comprensivaNon le nascondo che provo un certo disagio... da una parte mi sembra anche troppo evidente, ma sento come delle vibrazioni..E' comprensibile.. è un problema di frequenze, la comprensione è una frequenza, quello che le dico genera una risonanza, cioè una parte riceve informazioni anticamente presenti dentro di lei, ma c'è una parte che non è conformata totalmente alla visione che ne deriva, non è strutturata per contenerla, noi siamo come degli strumenti richiediamo un'accordatura, quel nuovo di cui parlavo è un'armonizzazione cosmica alla quale siamo chiamati a rispondere, al momento c'è ancora una dissonanza evidente.Mi piacerebbe tornare su questi argomenti a breve... Grazie....
Intervista di un sognatore
Lei ha dedicato molti anni della sua vita agli studi sull'anima, oggi si parla molto di reincarnazione..Oggigiorno si parla molto di anima in genere, l'essere umano anche se a diversi livelli di coscienza sente un certo disagio ad essere qui in questo momento, quando vi è un disagio c'è sempre una manifestazione dell'anima che vuole esprimersi e qualcosa le rende questo difficile, la reincarnazione come tante cose in questo periodo è vista con una chiave non completamente reale, ci sono molte persone che giungono da me con l'intento di scoprire di essere stati personaggi famosi o personalità di rilievo nelle precedenti vite, al di là della preparazione ad una esplorazione di questa natura che è la base di partenza per trattare questi argomenti, un intento del genere non è compatibile con tale percorso interiore, la chiave di lettura del significato della reincarnazione e della ricerca che viene operata, riguarda quello che io definisco disegno divino e coreografia,essere stati Napoleone o Giulio Cesare è solo una coreografia, quello che dovrebbe interessare è il disegno divino a cui l'anima si presta per apprendere le lezioni che lei ha scelto di imparare personaggi che hanno lasciato un segno tangibile determinando un certo tipo di pensiero sono solo coreografie?Vede.. la coreografia è la forma che viene data alle cose, ma è anche anima, la parola forma non ha solo il significato convenzionale, alchemicamente l'anima viene anche chiamata forma, il senso di questo è dato dal fatto che attraverso una forma corretta, è possibile vedere l'anima, nel nostro caso si può essere attratti da particolari forme e coreografie, ma queste spesso sono legate ad idee e credenze che non consentono l'opportunità di vedere oltre la forma apparente e percepire il mondo reale nella sua totalità.Mi sembra di capire che c'è una certa confusione anche terminologica...Il tempo evolutivo della terra e quindi nostro è da un poco di tempo in uno spazio che si comprime sempre più di informazioni pervenuteci da lontano e che la nostra matericità non riesce a trasformare e decodificare, in altre parole è necessario un cambiamento interiore per accogliere il nuovo, il cambiamento necessita di una nuova strutturazione che dipende dal liberarsi di tutto ciò che è vecchio e non serve più, ovvio che molti non possono o non riescono o non sanno come fare, a volte sembra che non vogliano.. in ogni caso tutto questo genera una espressività parziale quindi poco comprensivaNon le nascondo che provo un certo disagio... da una parte mi sembra anche troppo evidente, ma sento come delle vibrazioni..E' comprensibile.. è un problema di frequenze, la comprensione è una frequenza, quello che le dico genera una risonanza, cioè una parte riceve informazioni anticamente presenti dentro di lei, ma c'è una parte che non è conformata totalmente alla visione che ne deriva, non è strutturata per contenerla, noi siamo come degli strumenti richiediamo un'accordatura, quel nuovo di cui parlavo è un'armonizzazione cosmica alla quale siamo chiamati a rispondere, al momento c'è ancora una dissonanza evidente.Mi piacerebbe tornare su questi argomenti a breve... Grazie....