terrarisonante

Sui significati del nostro viaggio


Spesso mi trovo a condividere con altri sul senso delle cose, sulle visioni, sul sentire, sovente sul pensare, riguardo alle storie della vita, quello in cui ci imbattiamo e in cui ci siamo imbattuti sino ad oggi.Il nostro esperienziare così diventa per chi più e per chi meno come una tela, più o meno tessuta da noi o dal caso. Il più e meno in ambo i casi , come è nella natura delle cose, genera un movimento e conseguentemente una direzione, questo movimento è simbolicamente la forma del maschile. Il sentire,  il pensare ed il vedere, in quanto fenomeni ricettivi sono simbolicamente spazi, quindi rappresentano la forma del femminile.Il maschile ed il femminile insieme, funzionalmente conformati, cioè nel loro equilibrio, generano un movimento consapevole.Il punto di equilibrio non è un dato scientifico o matematico, cioè non è definibile a priori, ma ha a che fare con l'alchimia, sempre intesa come simbolo, cioè con la ricerca e con la sua forma empirica. Questo determina che la nostra vita è una continua sperimentazione, e naturale conseguenza,determinata dalle nostre scelte.La scelta è una direzione e la sperimentazione uno spazio. Sulla base di questo non è difficile scorgere il perchè spesso le cose non ci appaiano chiare e perchè altrettanto spesso la parola problema ricorra continuamente nelle nostre vite, e la risoluzione di quel problema essere spesso causa di apprensioni, questo perchè ogni risoluzione di un problema implica una scelta. Se solo osserviamo le ordinarie dinamiche nel manifestarsi quotidiano, tra le rappresentanze umane più pregnanti dell'idea di femminile e maschile, uomini e donne, possiamo facilmente vedere una incomprensibilità reciproca, ed epidermiche stagnazioni concettuali, ostative di un naturale movimento, inteso come un fluire ed un'armonia, e sotto altri aspetti anche un rimescolamento interno dei simboli, dovuto ai cambiamenti di coscienza e alla trasformazione delle frequenze che ci stanno giungendo sempre più potenti da lontano, che riguardano la nostra evoluzione planetaria. Questo ha mutato anche, sottilmente, alcune manifestazioni comportamentali, evidenziando una femminilità dell'uomo ed una maschilità della donna, a scanso di equivoci, sotto l'aspetto simbolico del termine. In altre parole la sfida oggi è sull'integrazione di entrambi gli aspetti, perchè naturalmente cocreatori del movimento negli spazi, che non è altro che il maschile ed il femminile.Ora, fuori da ogni identificazione di genere, proviamo ad osservare qualunque aspetto della nostra esistenza o manifestazione umana in base ai simboli, tralasciando per un attimo, credenze vissuti e chiavi personali di interpretazione, e invitiamoci a muoverci come se stessimo danzando le nostre vite e puntando i nostri passi impariamo a muoverci liberamente sulla pista di ballo con il ritmo di una nuova musica, forse potrebbe essere più interessante delle danze che abbiamo praticato sino ad oggi e ritrovare quel piacere che dentro di noi sembra che qualcuno ci abbia rubato.