black soul

mondocane


 
 Il mondo Immagina il modo come un grande albero carico, carico di frutti pieni e succulenti per tutti i suoi abitanti.L'umanità ,siamo noi, i suoi abitanti possiamo goderne appieno ce n'è per tutti un frutto a testa, poi un giorno qualcuno pensa che se uno è buono chissà due; ne prende uno, due, poi tre e così via.Qualcuno comincia a rimanere senza, ha fame e per averne un po' deve lavorare per chi ne ha accumulati tanti ma non riesce ad avere il suo frutto ma solo un pezzo, briciole.Così nacquero ricchezza e povertà.Poi vennero i loro figli, quelli ricchi pensarono di essere i prediletti del signore e così giustificarono i loro averi, i figli poveri pensarono, gli fecero pensare, di avere un debito da saldare un peccato da espiare.Ma il mondo non fu creato per pochi, il grande albero aveva frutti che se ben coltivati sarebbero bastati per tutti.Ora quando un ricco regala un tozzo di pane, un pezzo del frutto, crede di fare un nobile gesto e per questo vuole anche un posto in paradiso ma sta solo rendendo una piccola parte di quello che ha preso agli altri invece di dividere.Ora, non sono comunista e non pretendo di togliere ai ricchi per dare ai poveri, vorrei un po di giustizia a di pari opportunità per provare a coltivare il mio frutto senza farmelo fregare da chi ne è già pieno, semmai ricordando che per poco che io abbia è sempre di più di quello che hanno la maggior parte dei poveracci.Pablo