club dei cartoni

Inside Out per insegnare ai bimbi a programmare


Continua con Inside Out il programma di Google per promuovere la programmazione tra i bambini e le bambine. La scelta per interessare i più piccini è caduta questa volta sul successo Disney Pixar Inside OutDai cartoni animati al coding: passa da Inside Out l’insegnamento della programmazione per i bambini secondo Google. Il gigante della tecnologia ha scelto l’ultimo successo Disney Pixar per spiegare ai ragazzi le basi della programmazione. E lo fa attraverso il sito Made with Code. Google e il colosso dei cartoni animati invitano i bambini a fare click sul sito Made with Code e a programmare, catapultandosi in pochi secondi nel mondo magico di Inside Out.I personaggi di Inside Out sono stati scelti da Google per il programma che vuole incoraggiare ad esplorare l’informatica e la programmazione. La proposta è semplice e divertente: i bambini si troveranno di fronte a tanti esercizi, tutorial e sfide su tre livelli di difficoltà per imparare a programmare e  per provare ad animare le scene con la piccola Riley e con le emozioni protagoniste del successo Disney Pixar, Gioia, Disgusto, Paura, Rabbia e Tristezza. Il programma utilizza Blockly, un semplice linguaggio in codice.Vent’anni fa la possibilità di coinvolgere i giovani, anzi i giovanissimi, nella programmazione era un’illusione, ma oggi l’insegnamento dell’informatica nelle scuole e del coding è ormai una realtà che è diffusa e sempre più auspicata dalle istituzioni e dagli stessi educatori (meno di un mese fa si è svolta la settimana europea della programmazione a scuola, con l’Italia in prima fila nell’organizzazione di eventi). I bambini, sia i maschi sia le femmine, sono invitati nelle scuole più all’avanguardia ad apprendere competenze di programmazione. E questa di Google è un’iniziativa che si pone proprio come obiettivo quello di coinvolgere  in modo divertente i bimbi nella pratica della programmazione.Per accedere al sito Made with Code e provare a programmare con Inside Out, basta cliccare qui.  macitynet.it di Sara Sturmhoevel