Messe provvisoriamente in salvo le orecchie, i nostri genitori non sapevano cosa li attendeva, altrimenti non avrebbero cantato vittoria: di ĺ a qualche anno sarebbe arrivato il tremendo flauto dolce in plastica colorata che si suonava alle medie e che insegnanti di musica, che erano o sorde o masochiste, si ostinavano a farci suonare a scuola e a casa con esiti che non esiterei a definire letali. Il rumore prodotto era di norma simile a quello di un gatto in calore ma nei casi peggiori poteva essere scambiato per una sirena d'ambulanza. Le musiche che andavano per la maggiore erano: oh Susanna, và pensiero e l'inno alla gioia. Le esercitazioni potevano anche durare ore e terminavano solitamente quando un genitore entrava nella stanza del figlio minacciando di spaccargli il flauto in testa se non smetteva immediatamente.
... e il flauto dolce
Messe provvisoriamente in salvo le orecchie, i nostri genitori non sapevano cosa li attendeva, altrimenti non avrebbero cantato vittoria: di ĺ a qualche anno sarebbe arrivato il tremendo flauto dolce in plastica colorata che si suonava alle medie e che insegnanti di musica, che erano o sorde o masochiste, si ostinavano a farci suonare a scuola e a casa con esiti che non esiterei a definire letali. Il rumore prodotto era di norma simile a quello di un gatto in calore ma nei casi peggiori poteva essere scambiato per una sirena d'ambulanza. Le musiche che andavano per la maggiore erano: oh Susanna, và pensiero e l'inno alla gioia. Le esercitazioni potevano anche durare ore e terminavano solitamente quando un genitore entrava nella stanza del figlio minacciando di spaccargli il flauto in testa se non smetteva immediatamente.