formidabili i 70

la penna stilografica auretta


Insieme al famigerato diario dei ricordi e agli uccellini svolazzanti di Capodimonte che non si rompevano neppure a martellate, l'altro regalo cult della Prima Comunione era la penna stilografica marca Auretta col pennino d'oro. Tutti i bambini degli anni '70 ne hanno una collezione sterminata, anche perché c'era sempre una zia recidiva, o semplicemente arteriosclerotica che, non paga, te la regalava di nuovo alla Cresima.Io personalmente amo le penne stilo, vorrei tanto una Mont Blanc ma prima dovrei rapinare una banca. La mia collezione è comunque ragguardevole, dovuta anche al fatto che sono portatrice sana di un fratello mancino, che nonostante sia condannato a una triste vita di Bic, non è per questo stato esentato dalla sua quota di penne stilo, di cui mi sono prontamente appropriata.