formidabili i 70

noi che ...


Noi che volevamo la casa di barbie con l'ascensore. Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. Noi che mettevamo le cartoline con le mollette sui raggi della bicicletta. Noi che andavamo in due sulla Graziella. Noi che abbiamo maneggiato sostanze chimiche come il pongo, il DAS e la gommapane. Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente. Noi che non dovevamo far tardi. Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati e Portobello. Noi che avevamo i cartoni animati belli...!!! Noi che guardavamo Remì e poi piangevamo come vitelli. Noi che il giovedì sera c'era Mike Bongiorno. Noi che la domenica con le scarpe nuove dovevamo andare alla messa. Noi che alla messa ridevamo di continuo. Noi che non avevamo il cellulare ma solo il telefono beige nell'ingresso Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno. Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto. Noi che quando ritiravi le foto dal fotografo eravamo curiosi di vederle. Noi che a scuola ci andavamo a piedi. Noi che a carnevale la mamma ci obbligava a vestirci da  damina Noi  tutti a nanna dopo Carosello. Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo. Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura. Noi che poi non dormivamo per una settimana. Noi che leggevamo Geppo, Tiramolla, Bullo e Birillo, Soldino e Nonna Abelarda. Noi che a Natale dipingevamo le pigne. Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4. Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e nessuno se ne preoccupava. Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. Noi che le torte le faceva Mariarosa. Noi che compravamo 50 lire di pizza bianca. Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella...fai merenda con Girella. Noi che conoscevamo solo il Presidente della Repubblica perchè c'era la sua foto in classe. Noi che i politici non li conoscevamo, ma Gennaro Ulivieri e Guido Pancaldi, si. Noi che non c'erano grandi fratelli, isole dei famosi e fattorie.. Noi che indossavamo maglie che pizzicavano. Noi che nei giorni importanti ci vestivano con le calze bianche. Noi che le calze bianche le odiavamo perchè erano strettissime. Noi che odiavamo il minestrone. Noi che sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare Supergulp Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days. Noi che ci emozionavamo se salivamo anche solo su un autobus di linea. Noi che ci superemozionavamo se dovevamo salire su un treno. Noi che credevamo che la nostra squadra era la più forte del mondo (anche gli interisti). Noi che ci sdraiavamo sui prati. Noi che che ora siamo qui a ricordare... (si ringrazia il sito anni80.info)