formidabili i 70

i peggio souvenir


Oltre al già citato tavolo in onice, è necessario menzionare anche l'immancabile credenza nel salotto buono che dava ospitalità ai souvenir parentali. Tali souvenir erano solitamente di rara bruttezza, ma non si potevano né buttare via né riciclare e bisognava anzi tenerli esposti in bella mostra in caso di visita improvvisa del donatore che si guardava intorno e chiedeva "non vedo la  mia conchiglia in madreperla con scritto ricordo di Imperia"...mica l'avrai rotta?" (purtroppo no, non si è fracassata neppure prendendola a scarpate).Fra gli orrori rintracciabili nella credenza è doveroso ricordare:1)L'intramontabile Madonna plasticata di Lourdes contenente acqua benedetta con testa svitabile. Solitamente veniva comprata dalla zia vedova nel corso di un pellegrinaggio in pullman con vendita di pentole inclusa.2)La capretta segnatempo che diventa azzurra se piove.3)Il piatto con la frase "a Torino andai-a te pensai-questo ricordo di portai".4)La gondola dorata con scritto "Ricordo di Venezia".