Cominciava Giochi Senza Frontiere e sapevi con certezza che era iniziata l'estate...Nati nel 1965 e per molti anni presentati per l'Italia da Ettore Andenna, i JSF erano una sorta di olimpiade in cui le squadre, in rappresentanza dei paesi europei, si sfidavano in quindici giochi assolutamente demenziali, tipo vestirsi da coniglio e andare a raccogliere carote o scalare castelli di cartapesta. Nei primi anni di messa in onda le scenografie non esrano particolarmente raffinate e spesso i giochi erano a base di acqua e sapone quindi il grande spasso consisteva nel vedere i concorrenti cadere in piscina vestiti sotto l'occhio implacabile del giudice arbitro Denis (quello famoso con il fischietto, trois, deux, un...pfffff!)
giochi senza frontiere (JSF)
Cominciava Giochi Senza Frontiere e sapevi con certezza che era iniziata l'estate...Nati nel 1965 e per molti anni presentati per l'Italia da Ettore Andenna, i JSF erano una sorta di olimpiade in cui le squadre, in rappresentanza dei paesi europei, si sfidavano in quindici giochi assolutamente demenziali, tipo vestirsi da coniglio e andare a raccogliere carote o scalare castelli di cartapesta. Nei primi anni di messa in onda le scenografie non esrano particolarmente raffinate e spesso i giochi erano a base di acqua e sapone quindi il grande spasso consisteva nel vedere i concorrenti cadere in piscina vestiti sotto l'occhio implacabile del giudice arbitro Denis (quello famoso con il fischietto, trois, deux, un...pfffff!)