formidabili i 70

emil


E questo era il mio telefilm preferito in assoluto. Correva l'anno 1974 (Oh. Mio. Dio, ma quanto sono vecchia?)Racconta le spassosissime avventure di Emil da Lonneberga ed è tratto da un romanzo di Astrid Lindgren (che Dio benedica questa donna, autrice anche di Pippi Calzelunghe, Rasmus il vagabondo e del già citato Vacanze all'isola dei gabbiani), Emil è un ragazzino svedese, che combina continuamente guai e sciagure di ogni genere e ogni volta suo padre lo rinchiude nella falegnameria dove intaglia infinite statuine di legno. La sigla, in lingua svedese, faceva pressappoco così: "Sinkulene, sinkulene, sinkulen, kulen, ahi!", e si prestava a varie interpretazioni italiane su cui conviene tacere.