Chi se la ricorda? La Rai aveva solo la Rete Uno e la Rete Due, e qualunque scusa era buona per ammannirci la sigla dell'Eurovisione con il Te Deum di Charpentier, che fossero le partite di coppa, Giochi Senza Frontiere o lo Zecchino d'Oro.Un momento di raccoglimento durante la sigla e poi...tah-dah, ti appariva il mago Zurlė o Ettore Andenna dal velodromo di Brno.
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Chi se la ricorda? La Rai aveva solo la Rete Uno e la Rete Due, e qualunque scusa era buona per ammannirci la sigla dell'Eurovisione con il Te Deum di Charpentier, che fossero le partite di coppa, Giochi Senza Frontiere o lo Zecchino d'Oro.Un momento di raccoglimento durante la sigla e poi...tah-dah, ti appariva il mago Zurlė o Ettore Andenna dal velodromo di Brno.