Ve lo ricordate? Ogni tanto appariva un tipo losco fuori dalla scuola che distribuiva agli studenti gli album e qualche pacchetto di figurine alla fine delle lezioni. I nostri genitori fra l'altro erano preoccupati da tali manovre, grazie alla leggenda metropolitana per cui queste figurine spacciate sottobanco contenevano LSD. Solitamente gli argomenti di tali album erano abbastanza assurdi, tipo "flora e fauna nella tundra" o "il meraviglioso mondo dei coccodrilli". Dopo qualche giorno abbandonavamo la raccolta in corso, certi che da lì a poco sarebbe riapparso il tizio losco con altre novità.Certe raccolte, invece, non si abbandonavano mai: i classici erano le figu dei calciatori per i ragazzi e quelle di Barbie, di Anna dai capelli rossi e di Sandokan per le ragazzine. Queste raccolte davano luogo a interminabili scambi portati avanti nell'intervallo, con successive risse per accaparrarsi la merce rara, o direttamente durante le ore di scuola, con grande scazzo della maestra che alla fine, non potendone più, sequestrava gli album.
l'album delle figu (celo celo manca)
Ve lo ricordate? Ogni tanto appariva un tipo losco fuori dalla scuola che distribuiva agli studenti gli album e qualche pacchetto di figurine alla fine delle lezioni. I nostri genitori fra l'altro erano preoccupati da tali manovre, grazie alla leggenda metropolitana per cui queste figurine spacciate sottobanco contenevano LSD. Solitamente gli argomenti di tali album erano abbastanza assurdi, tipo "flora e fauna nella tundra" o "il meraviglioso mondo dei coccodrilli". Dopo qualche giorno abbandonavamo la raccolta in corso, certi che da lì a poco sarebbe riapparso il tizio losco con altre novità.Certe raccolte, invece, non si abbandonavano mai: i classici erano le figu dei calciatori per i ragazzi e quelle di Barbie, di Anna dai capelli rossi e di Sandokan per le ragazzine. Queste raccolte davano luogo a interminabili scambi portati avanti nell'intervallo, con successive risse per accaparrarsi la merce rara, o direttamente durante le ore di scuola, con grande scazzo della maestra che alla fine, non potendone più, sequestrava gli album.