Risale al lontano 1980, ed è probabilmente il più grande successo di Gianni Togni. Anche il suo testo, così come "Ti Amo" di Tozzi, merita un'analisi accurata per capire cosa si sia fumato quello che l'ha scritto:e credi solo nelle stelle mangi troppe caramelle: la luna che mangia le caramelle... hmm, notevole. Probabilmente erano pasticche d'ecstasy.se sono triste mi travesto come Pierrot poi salgo sopra i tetti: ubriacarti come tutti no? Mangiare un'intera scatola di cioccolatini? No, se sei depresso è molto più comodo tirare fuori il costume da Pierrot e sdraiarsi fra le tegole: mi sembra un buon modo per passare qualche annetto in santa pace al repartino psichiatrico delle Molinette.e infine il colpo di genio:poi scrivo sopra i muri in latino evviva le donne evviva il buon vino: Gianni, al di là del fatto che sei un vandalo e non bisogna scrivere sui muri, spiegaci: perchè in latino? Ti fa schifo l'italiano? Il greco antico? Il turco? Attendiamo fiduciosi.E guardo il mondo da un oblò, mi annoio un po'passo le notti a camminare dentro a un metròsembro uscito da un romanzo giallo, ma cambierò, si cambierògettano arance da un balcone, così non vatiro due calci ad un pallone, e poi chissànon sono ancora diventato matto, qualcosa farò, ma adesso noLuna.Luna non mostri solamente la tua parte migliorestai benissimo da sola, sai cos'e' l'amoree credi solo nelle stelle, mangi troppe caramelle, Luna.Luna ti ho visto dappertutto anche in fondo al marema io lo so che dopo un po' ti stanchi di girarerestiamo insieme questa notte, mi hai detto no per troppe volteLuna.E guardo il mondo da un oblò, mi annoio un po'se sono triste mi travesto come Pierrotpoi salgo sopra i tetti e grido al ventoguarda che anch'io ho fatto a pugni con Dio.Ho mille libri sotto al letto, non leggo piùho mille sogni in un cassetto, non lo apro piùparlo da solo e mi confondo e pensoche in fondo si, sto bene così, Luna.Luna tu parli solamente a chi e' innamoratochissà quante canzoni ti hanno già dedicatoma io non sono come gli altriper te ho progetti più importanti, Luna.Luna non essere arrabbiata, dai non fare la scemail mondo e' piccolo se e' visto da un'altalenasei troppo bella per sbagliare, solo tu mi puoi capire, Luna.E guardo il mondo da un oblò, mi annoio un po'a mezzanotte puoi trovarmi vicino a un juke-boxpoi sopra i muri scrivo in latinoevviva le donne, evviva il buon vino.Son pieno di contraddizioni, che male c'e'adoro le complicazioni, fanno per menon metterò la testa a posto maie a maggio vedrai che mi sposerai, Luna.Luna non dirmi che a quest'ora tu già devi scapparein fondo e' presto l'alba ancora si deve svegliarebussiamo insieme ad ogni portase sembra sciocco cosa importa, Luna.Luna che cosa vuoi che dica non so recitareti posso offrire solo un fiore poi portarti a ballarevedrai saremo un po' felici, e forse molto più che amici, Luna.