Rossana è stata l'orgogliosa proprietaria di una Fiat Ritmo e invoca a gran voce un post che celebri degnamente tanta beltà. Provvedo subito: è stata un' automobile sfigatella fin dal nome: negli Stati Uniti dovette essere immessa sul mercato come Fiat Strada causa la presenza di un'omonima marca di profilattici. Con un inizio così, il resto fu tutto un programma. Gli interni erano totalmente plasticati nonchè monoblocco: tu toglievi, che so, il posacenere, e veniva via anche il cruscotto tutto insieme. Una figata. Per raffinarla, la Fiat intervenne prontamente proponendo diverse versioni meglio rifinite, tra cui l'inguardabile "targa oro" dai cerchioni in lega color oro (oltre i confini del tamarro) ed una linea che correva lungo tutta la fiancata, il cui senso, al parti delle famose griglie della 127 rustica, è ancora ignoto a noi pinhe.