formidabili i 70

i biscottini plasmon, dieterba e soci


Alzi la mano chi non è stato rimpinzato di questi biscotti dal quarto mese fino alla maggiore età. Le mamme si dividevano in fazioni: c'erano le fans della Plasmon, quelle della Nipiol, quelle della Gerber. A me e a mio fratello sono toccate quintalate di Dieterba Montefiore, credo che con tutti quelli che abbiamo mangiato abbiamo contribuito a salvaguardare le sorti dell'azienda per anni e anni.
 All'epoca del Mulino Bianco non esistevano neppure le fondamenta, e l'unica alternativa erano i terribili Pavesini al gusto cartone, gli orripilanti Gran Turchese o i biscotti della nonnina Doria. Sempre fortunati, noi....!