Un altro mistero irrisolto: erano dei quadrati appiccicosissimi che non riuscivi mai a scartare, ci provavi dieci minuti poi colto da scazzo ti mangiavi anche la plastica o buttavi via tutto. Nel raro caso in cui riuscivi a scartarle, si appicicavano a un dente con la tenacia del Bostik e lė rimanevano nei secoli dei secoli. E, particolare non da poco, facevano anche schifo. Eppure andavano via come il pane, legioni di nonne le tenevano nelle borsette per ammannirle agli ignari nipotini (che, dopo averle provate una volta, si facevano furbi e le sputavano nel vaso di fiori).