formidabili i 70

piccole casalinghe crescono


Abbiamo già stabilito che le nostre madri volevano fare di noi delle perfette massaie: altrimenti non si spiegherebbe il Manuale di Nonna Papera nè si spiegherebbero gli orridi regali da cui nessuna bambina poteva scampare e che consistevano in:1- asse e ferro da stiro giocattolo per stirare ciò che avevi steso sullo stendibiancheria giocattolo dopo averlo lavato nella lavatrice giocattolo. Ti sfrantecavi già le palle a farlo per gioco, figurati ora.2- il famigerato Dolce Forno su cui è bello tacere.3- la lucidatrice giocattolo: ma io dico, che gioco è? Facciamo che lucidiamo i pavimenti, uh che figata, andrei avanti per ore. Tu giocavi a fare la casalinga depressa e intanto tuo fratello se la spassava coi Playmobil e la base lunare dei Lego.4- i servizi da the per le bambole con i piattini e le tazzine e nei casi peggiori le pentoline.5- le immancabili bambole per giocare alla mamma, (gioco che ho sempre detestato con grave rammarico di mia madre). Si andava dal tutto sommato innocuo Cicciobello, che al limite frignava, alla bambola Corinna che cantava fino alla terrificante Serenella che piangeva lacrime vere, diceva la pubblicità. Avere un fratello maggiore era in questi casi una fortuna perchè potevi contare sul fatto che prima o poi avrebbe messo le mani sulle tue bambole per scoprire come funzionavano e te le avrebbe tronate a colpi di cacciavite, mettendole misericordiosamente fuori uso. Un paio delle mie bambole hanno perso l'uso degli arti grazie alla precoce passione di mio fratello per la medicina. Non credo di avergli mai espresso abbastanza la mia gratitudine in proposito.PS: scopro adesso che oggi esiste anche tale Cicciobello Bua che quando ha la febbre piange e tu devi curarlo. Può ringraziare di non essere mai capitato fra le mie amorevoli sgrinfie bambine.