Non ho mai avuto una mente matematica, nel caso non si fosse capito. Ergo, odiavo disegnare le cornicette che mi obbligavano a contare, che so, tre quadretti e poi a ricominciare il disegno. Perchč era garantito che prima o poi avrei sbagliato a contare (mi vanto di riuscire a sbagliarmi anche contando fino a uno) e il delizioso disegno che avrebbe dovuto adornare il quaderno di bella diventava una schifezza mai pił vista. Peccato che la mia maestra fosse invasata con le cornicette, avevamo addirittura l'album apposta e il mio, neppure da dirlo, era in assoluto il pił roito della classe.