Classico soprammobile da casalinga depressa, ha conosciuto negli anni 70 il suo periodo di massimo fulgore, quando faceva mostra di sč sul gią citato tavolo di onice fra le statuine di Capodimonte, altra maledizione del decennio, e le bomboniere di peltro da mezzo chilo l'una. Oltre alle classiche scatoline, per gli antesignani del tamarro esisteva la versione a forma di pianoforte a coda, e la qui illustrata baita di Heidi che oltrepassa ogni confine del kitsch.Il carillon si distingueva per la musica tristissima che produceva e sulla quale danzava una ballerina sfigata. Se non era il tema di Lara dal Dottor Zivago, che basta sentirlo un paio di volte per azzardare il suicidio, era direttamente Love Story, altro film che fa scompisciare dalle risate. In alternativa esisteva la versione colta con il lago dei cigni. A quel punto aprivi direttamente il gas.