Era la sigla di "Rete tre", un programma condotto da Morandi stesso insieme a Ombretta Colli e Arnoldo Foà, ed è la canzone che ha contribuito a rilanciare la carriera, considerata ormai in declino, di Morandi. Gli slanci animalisti dei figli di Morandi che non vogliono abbandonare gli animali sotto la pioggia e li stipano tutti nella roulotte di famiglia hanno fatto sì che siano state vendute oltre 800000 copie del 45 giri e che la canzone sia stata incisa anche per il mercato spagnolo con il titolo di "Que bueno papa".Resta da capire cosa si fumavano i figli di Morandi per vedere lepri in tuta e gufi con gli occhiali.Mannaggia! Possibile che tutte le volte che andiamo in campagnacon la roulotte comincia a piovere, e i miei figli mi dicono:Gli animali non hanno ombrelloe non portano mai il cappellopiove tanto e si sono bagnatisono già tutti raffreddatiche si fa? Chi li aiuterà?Quel gufo con gli occhiali che sguardo che haLo prendi papà? Sì!La lepre in tuta rossa che corse che fa!La prendi papà? Sì!Quel canarino si è ferito e non lo lascio qua!Lo prendi papà? Lo prendo se vuoi così guariràQuel ghiro dormiglione sbadiglia di già!Lo prendi papà? Sì!Quel topo campagnolo trasloca in città!Lo prendi papà? Sì!Ma questa mia roulotte mi sembra l’Arca di Noè però ci si stastringendosi un po’!Sei forte papà!E questi poveri animaliora che piovenon ho il coraggiodi abbandonarli così…Quel picchio col martello che buchi che fa!Lo prendi papà? Sì!Quel grillo chiacchierone che chiasso che fa!Lo prendi papà? Sì!Ma questa mia roulotte mi sembra l’arca di Noè però ci si stastringendosi un po’!Sei forte papà! Stringendosi un po’!