formidabili i 70

rimmel


Assolutamente necessario citarla, per riprendersi dagli orrori di Sterling Saint Jacques (quando ne avrò il coraggio parlerò anche di Bertin Osborne). E' considerata insieme a "La donna cannone" fra le canzoni più belle di De Gregori e faceva parte dell'album omonimo, che uscì nel 1975 e conteneva anche "Buonanotte fiorellino". La leggenda metropolitana vuol che quest'ultima canzone fosse dedicata alla moglie morta in un incidente aereo. Moglie che, per la cronaca, invece pare essere vivissima e in ottima salute (e probabilmente dedita a fare scongiuri).E qualcosa rimane, tra le pagine chiare e le pagine scuree cancello il tuo nome dalla mia facciatae confondo i miei alibi, e le tue ragionii miei alibi e le tue ragioni...Chi mi ha fatto le carte, mi ha chiamato vincentema uno zingaro è un truccoe il futuro invadente fosse stato un pò più giovanel'avrei distrutto con la fantasia, l'avrei stracciata con la fantasia... Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovoe la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altroancora i tuoi quattro assi, bada bene di un colore sololi puoi nascondere o giocare con chi vuoi,o farli rimanere buoni amici...come noi...Santa voglia di vivere e dolce venere di rimmelcome quando fuori pioveva e tu mi domandavise per caso avevo ancora quella fotoin cui tu sorridevi e non guardavi,e il vento passava sul tuo collo di pelliccia, e sulla tua personae quando io senza capire ho detto "si"hai detto "è tutto quel che hai di me"è tutto quel che ho di te...