Assolutamente necessario citarla, per riprendersi dagli orrori di Sterling Saint Jacques (quando ne avrò il coraggio parlerò anche di Bertin Osborne). E' considerata insieme a "La donna cannone" fra le canzoni più belle di De Gregori e faceva parte dell'album omonimo, che uscì nel 1975 e conteneva anche "Buonanotte fiorellino". La leggenda metropolitana vuol che quest'ultima canzone fosse dedicata alla moglie morta in un incidente aereo. Moglie che, per la cronaca, invece pare essere vivissima e in ottima salute (e probabilmente dedita a fare scongiuri).E qualcosa rimane, tra le pagine chiare e le pagine scuree cancello il tuo nome dalla mia facciatae confondo i miei alibi, e le tue ragionii miei alibi e le tue ragioni...Chi mi ha fatto le carte, mi ha chiamato vincentema uno zingaro è un truccoe il futuro invadente fosse stato un pò più giovanel'avrei distrutto con la fantasia, l'avrei stracciata con la fantasia... Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovoe la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altroancora i tuoi quattro assi, bada bene di un colore sololi puoi nascondere o giocare con chi vuoi,o farli rimanere buoni amici...come noi...Santa voglia di vivere e dolce venere di rimmelcome quando fuori pioveva e tu mi domandavise per caso avevo ancora quella fotoin cui tu sorridevi e non guardavi,e il vento passava sul tuo collo di pelliccia, e sulla tua personae quando io senza capire ho detto "si"hai detto "è tutto quel che hai di me"è tutto quel che ho di te...
rimmel
Assolutamente necessario citarla, per riprendersi dagli orrori di Sterling Saint Jacques (quando ne avrò il coraggio parlerò anche di Bertin Osborne). E' considerata insieme a "La donna cannone" fra le canzoni più belle di De Gregori e faceva parte dell'album omonimo, che uscì nel 1975 e conteneva anche "Buonanotte fiorellino". La leggenda metropolitana vuol che quest'ultima canzone fosse dedicata alla moglie morta in un incidente aereo. Moglie che, per la cronaca, invece pare essere vivissima e in ottima salute (e probabilmente dedita a fare scongiuri).E qualcosa rimane, tra le pagine chiare e le pagine scuree cancello il tuo nome dalla mia facciatae confondo i miei alibi, e le tue ragionii miei alibi e le tue ragioni...Chi mi ha fatto le carte, mi ha chiamato vincentema uno zingaro è un truccoe il futuro invadente fosse stato un pò più giovanel'avrei distrutto con la fantasia, l'avrei stracciata con la fantasia... Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovoe la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altroancora i tuoi quattro assi, bada bene di un colore sololi puoi nascondere o giocare con chi vuoi,o farli rimanere buoni amici...come noi...Santa voglia di vivere e dolce venere di rimmelcome quando fuori pioveva e tu mi domandavise per caso avevo ancora quella fotoin cui tu sorridevi e non guardavi,e il vento passava sul tuo collo di pelliccia, e sulla tua personae quando io senza capire ho detto "si"hai detto "è tutto quel che hai di me"è tutto quel che ho di te...