formidabili i 70

bertin osborne


Ok Lubely, te la sei voluta. Complimenti se riesci a non vomitare leggendo la geniale rima baciata "La musica di Mozart non mi fa sentire meglio/ci vuole l'armonia di un tuo bacio al mio risveglio". E' auspicabile che il paroliere sia stato prontamente abbattuto. Per i pochi fortunati che non conoscessero Bertin Osborne, trattasi di un fighetto spagnoleggiante che con "Eterna malattia"ci ha deliziato al Festival 1983, già citato per essere stato uno dei più sciagurati Festival della storia, visto che contemplava pezzi da novanta quali Christian, Stefano Sani e Viola Valentino, la donna più sfiatata della storia.Dimmi di non fumare più di camminare a testa in giù di attraversare a piedi il mare ma senza amore non ci sto se fossi un re abdicherei se fossi un saggio impazzirei ma sono solo un uomo che fuori da ogni tempo cede ancora al sentimento. Eterna malattia tu mi prendi e tu mi dai sei come la marea che nessuno ferma mai il tempo dell'amore batte forte se ci sei eterna malattia sei la voglia che mi assale eterna malattia questa febbre mia di te paura e gelosia di pensarti senza me che folle batticuore batte il ritmo di un robot eterna malattia più sto bene e più sto male. C'è gente che ti fermerà e mari e monti ti offrirà ma senza avere un ideale (io una cosa sola so che senza amore non ci sto) semplicemente ti amerò per questo ti ripeterò io sono solo un uomo che quando non ti sento io non vivo e mi tormento. Eterna malattia tu mi prendi e tu mi dai sei come la marea che nessuno ferma mai il tempo dell'amore batte forte se ci sei eterna malattia sei la voglia che mi assale. La musica di Mozart non mi fa sentire meglio ci vuole l'armonia di un tuo bacio al mio risveglio. Eterna malattia questa febbre mia di te paura e gelosia di pensarti senza me che folle batticuore batte il ritmo di un robot eterna malattia più sto bene e più sto male. Eterna malattia tu mi prendi e tu mi dai sei come la marea che nessuno ferma mai il tempo dell'amore batte forte se ci sei eterna malattia sei la voglia che mi assale. Eterna malattia questa febbre mia di te paura e gelosia di pensarti senza me che folle batticuore batte il ritmo di un robot eterna malattia più sto bene e più sto male