Erano le famose polveri solubili che si usavano per rendere l'acqua effervescente: nei piani dei pubblicitari, che la fanno sempre facile, il rito pre-pranzo prevedeva che un sorridente pargolo di due-tre anni preposto all'operazione versasse la bustina in una bottiglia, chiudesse ermeticamente il tappo e agitasse il tutto un paio di volte con perizia da barman consumato. A quel punto tutta la famiglia siedeva lietamente a tavola e brindava con la Cristallina o chi per essa come se stesse sorseggiando Dom Perignon. Peccato che nella realtà la maggior parte delle volte capitava che la bottiglia venisse aperta prima del dovuto causando un clamoroso effetto champagne con grave scazzo dei genitori. O in alternativa, la bottiglia non veniva chiusa abbastanza in fretta con esiti altrettanto disastrosi. E' tuttora ignoto quali additivi venissero usati per scatenare una reazione chimica così drammatica ma c'è da dire, a nostra parziale discolpa, che era necessaria una perizia da meccanico Ferrari per riuscire a portare fortunosamente a termine l'operazione in meno di un cambio gomme!