formidabili i 70

la ballata di sacco e vanzetti


Scritta nel 1972 da Joan Baez con musica di Ennio Morricone e colonna sonora del film di Giuliano Montaldo, interpretato da Riccardo Cucciolla e Gianmaria Volontè, è una ballata dedicata ai due emigrati italiani accusati negli Stati Uniti di aver preso parte ad una rapina uccidendo un cassiere e una guardia e giustiziati nonostante le prove evidenti della loro innocenza. Per ricordarvi (e ricordarmi) di quale scandalo sia la pena di morte, sia essa  inflitta a un innocente o all'assassino più spietato.Sì Padre, son carceratoNon aver paura di parlare del mio reatoCrimine di amare i dimenticatiSolo il silenzio è vergogna.Ed ora ti dirò cosa abbiamo contro di noiUn'arte che è stata viva per secoliPercorri gli anni e troveraicosa ha imbrattato tutta la storia.Contro di noi è la legge con la sua immensa forza e potereContro di noi è la legge!La Polizia sa come fare di un uomo un colpevole od un innocenteContro di noi è il potere della Polizia!Le menzogne senza vergogna dette da alcuni uominisaranno sempre ripagate in denari.Contro di noi è il potere del denaroContro di noi è l'odio razziale ed il semplice fattoChe siamo poveri.Mio caro padre, son carceratoNon vergognarti di divulgare il mio reatoCrimine d'amore e fratellanzaE solo il silenzio è vergogna.Con me ho il mio amore, la mia innocenza, i lavoratori ed i poveriPer tutto questo sono integro, forte e pieno di speranze.Ribellione, rivoluzione non han bisogno di dollari, Ma di immaginazione, sofferenza, luce ed amore e rispettoPer ogni essere umano.Non rubare mai, non uccidere mai, sei parte della forza e della vitaLa Rivoluzione si tramanda da uomo ad uomo e da cuore a cuoreE percepisco quando guardo le stelle che siamo figli della vita... La morte è poca cosa