Degli anni 70 ricordo una cosa: che c'erano occasioni in cui si faceva silenzio. Quando la maestra spiegava, per esempio, se no ti sequestrava il diario di Heidi e ti metteva la nota. Si faceva silenzio perchè c'era il papà che dormiva, i risultati della partita alla radio o tuo fratello che studiava. Si faceva silenzio perchè parlava Agnesi. Si faceva silenzio al funerale della trisnonna.Adesso, Dio solo sa perchè, nessuno sta più zitto. Ci piace un casino esternare su qualunque cosa, dalla ricetta della pizza alla mappatura del genoma. E se ci avanza tempo, applaudiamo. Applaudiamo quando l'aereo atterra in quanto veri italiani del Gruppo Vacanze Piemonte. Ci spelliamo le mani per dementi inqualificabili. Ululiamo come coyoti sciancati davanti ai tamarri del Grande Fratello. Applaudiamo quando passano le spose. E quando passano le casse da morto. Devo capire se siamo diventati incapaci di fare silenzio, se dobbiamo esorcizzare perfino la morte con battimani e un paio di foto col telefonino o semplicemente se del silenzio ne abbiamo paura perchè per una volta ci costringerebbe a pensare.
applausi, ricchi premi e cotillons
Degli anni 70 ricordo una cosa: che c'erano occasioni in cui si faceva silenzio. Quando la maestra spiegava, per esempio, se no ti sequestrava il diario di Heidi e ti metteva la nota. Si faceva silenzio perchè c'era il papà che dormiva, i risultati della partita alla radio o tuo fratello che studiava. Si faceva silenzio perchè parlava Agnesi. Si faceva silenzio al funerale della trisnonna.Adesso, Dio solo sa perchè, nessuno sta più zitto. Ci piace un casino esternare su qualunque cosa, dalla ricetta della pizza alla mappatura del genoma. E se ci avanza tempo, applaudiamo. Applaudiamo quando l'aereo atterra in quanto veri italiani del Gruppo Vacanze Piemonte. Ci spelliamo le mani per dementi inqualificabili. Ululiamo come coyoti sciancati davanti ai tamarri del Grande Fratello. Applaudiamo quando passano le spose. E quando passano le casse da morto. Devo capire se siamo diventati incapaci di fare silenzio, se dobbiamo esorcizzare perfino la morte con battimani e un paio di foto col telefonino o semplicemente se del silenzio ne abbiamo paura perchè per una volta ci costringerebbe a pensare.