Di questi tempi, per festeggiare degnamente il compleanno del pargolo di casa, pare sia fondamentale la presenza di un pierre che organizzerà feste a tema da McDonald's e spedirà inviti bordati in oro a selezionatissimi compagni del moccioso con tanto di scritta RSVP. Ci saranno tate inglesi purosangue a supervisionare i piccini e torte agli Smarties per cui io e le Pinhe potremmo uccidere.Il compleanno di un vero bambino anni 70 si svolgeva invece più o meno in questa maniera: la madre andava al mercato e comprava tre chili di cioccolatini di una sottomarca orrenda e due bottiglie di gazzosa Full talmente dolce che ti corrodeva anche l'apparecchio ai denti. Dopodichè il festeggiato veniva spedito a scuola, dove aveva circa tre minuti di tempo per distribuire la mercanzia e subirsi Tanti auguri a te prima che la maestra stronza lo interrogasse a tradimento.Seguiva nel pomeriggio una tristissima festa in giardino. Pioveva sempre a dirotto. E' scientificamente provato dalle foto d'epoca che il festeggiato aveva sempre un vestito delle feste che lo faceva sembrare particolarmente cretino.Fra i giochi che andavano per la maggiore: le sedie musicali, in cui bisognava prendersi a pugni per riuscire a sedersi per primi e non essere eliminati (due volte su tre scattava la rissa) e la tremenda caccia al tesoro, grazie alla quale i genitori del festeggiato trovavano bambini ovunque, dalla cuccia del cane all'armadio quattro stagioni della zia ricca, tutti alla ricerca del tesoro che consisteva in tre caramelle schifide.Seguiva il rito dello spegnimento delle candeline sulla inevitabile crostata alla marmellata. Se non ti piaceva, come nel mio caso, la marmellata, ti attaccavi al tram. Le torte agli Smarties erano ancora al di là da venire.
le feste di compleanno
Di questi tempi, per festeggiare degnamente il compleanno del pargolo di casa, pare sia fondamentale la presenza di un pierre che organizzerà feste a tema da McDonald's e spedirà inviti bordati in oro a selezionatissimi compagni del moccioso con tanto di scritta RSVP. Ci saranno tate inglesi purosangue a supervisionare i piccini e torte agli Smarties per cui io e le Pinhe potremmo uccidere.Il compleanno di un vero bambino anni 70 si svolgeva invece più o meno in questa maniera: la madre andava al mercato e comprava tre chili di cioccolatini di una sottomarca orrenda e due bottiglie di gazzosa Full talmente dolce che ti corrodeva anche l'apparecchio ai denti. Dopodichè il festeggiato veniva spedito a scuola, dove aveva circa tre minuti di tempo per distribuire la mercanzia e subirsi Tanti auguri a te prima che la maestra stronza lo interrogasse a tradimento.Seguiva nel pomeriggio una tristissima festa in giardino. Pioveva sempre a dirotto. E' scientificamente provato dalle foto d'epoca che il festeggiato aveva sempre un vestito delle feste che lo faceva sembrare particolarmente cretino.Fra i giochi che andavano per la maggiore: le sedie musicali, in cui bisognava prendersi a pugni per riuscire a sedersi per primi e non essere eliminati (due volte su tre scattava la rissa) e la tremenda caccia al tesoro, grazie alla quale i genitori del festeggiato trovavano bambini ovunque, dalla cuccia del cane all'armadio quattro stagioni della zia ricca, tutti alla ricerca del tesoro che consisteva in tre caramelle schifide.Seguiva il rito dello spegnimento delle candeline sulla inevitabile crostata alla marmellata. Se non ti piaceva, come nel mio caso, la marmellata, ti attaccavi al tram. Le torte agli Smarties erano ancora al di là da venire.