formidabili i 70

la piscina di gomma


Deprimentissimo accessorio in puro stile anni 70, veniva piazzata nel giardino per il gaudio del pargolo di casa durante l'estate nel caso la famiglia non si potesse permettere i canonici quindici giorni a Borghetto Santo Spirito. Nessuno si lamentava, comunque: infatti nel corso delle elementari la maestra prima o poi ti ammanniva la lettura di un brano di Romano Battaglia che parlava di un bambino che si faceva la spiaggia con la terra del vaso da fiori di sua madre e metteva i piedi a bagno nel secchiello e si metteva una conchiglia all'orecchio per fingere di essere al mare perchè era poverissimo e passava l'estate sul balcone. Dopo tale lettura, ad avere una piscina in giardino ti sentivi già Rockefeller.Sorvoliamo sul fatto che per gonfiare tale mostro bisognava soffiare a turno per almeno mezza giornata. Nel caso nessuno morisse di embolia, la piscina veniva poi riempita con la canna dell'acqua e lì rimaneva per tutta l'estate, con cinquanta centimetri d'acqua scarsi, foglie secche e api morte incluse. Comunque non eravamo troppo schifiltosi e ci divertivamo pure. La fine ingloriosa, giungeva quando il gatto di casa ci dava una zampata dentro bucandola irrimediabilmente.