formidabili i 70

i pidocchi


Sembra che negli anni 70 nessun bambino si lavasse i capelli, a giudicare dalle invasioni di pidocchi che si manifestavano nelle scuole in media quattro volte l'anno costringendo le maestre a periodici safari fra le chiome dei piccini e le madri ai seguenti puzzolentissimi rimedi:1) (rimedio casalingo raccomandato dalla nonna saccente) shampoo con l'aceto puro che in genere uccideva il bambino ma non i pidocchi. Se il bambino sopravviveva, il problema era risolto in quanto i capelli cadevano a metraggio.2) (rimedio del farmacista sotto casa che vendeva anche Alberto VO5 quindi non era propriamente una garanzia) shampoo al petrolio che se qualcuno fumava in casa il piccino rischiava l'autocombustione. In alternativa lo shampoo era allo zolfo, che andava su tutto, dai pidocchi del bambino a quelli dei pomodori. I pidocchi, di qualunque specie fossero, crepavano in massa, in compenso il povero piccolo puzzava di zolfo come se facesse parte dei bambini di satana.Se usciva vivo da queste amorevoli cure, il bambino tornava a scuola rimesso a nuovo e pronto a riprendersi i pidocchi entro due settimane grazie anche, come mi ha ricordato Alessandra, all'incredibile astuzia delle maestre, che in occasione della foto di classe ci pettinavano tutti quanti con lo stesso pettine, contribuendo attivamente al diffondersi di qualunque parassita noto ai libri di zoologia, comprese le zecche e le pulci.