Questo non è un post sugli anni 70, spero mi perdonerete la digressione ma ci sono delle date che fanno storia, nel bene e nel male. Il 4 agosto 1944 è una di queste. E' quasi mezzogiorno quando le SS irrompono nell'alloggio segreto nel cuore di Amsterdam dove da oltre due anni si nascondono le famiglie Frank, Van Daan e il dentista Dussel nel tentativo di scampare alla furia nazista. Due anni che Anna, la più giovane del gruppo, ci ha raccontato in un diario salvatosi per caso e destinato a interrogare le coscienze del mondo intero, due anni di fame e di razioni scarse, di litigi e di innamoramenti, due anni a camminare scalzi per non farsi sentire dagli inquilini del piano di sotto e ad ascoltare la radio in attesa di buone notizie che non sono mai arrivate. Il 4 agosto 1944 i nazisti fanno irruzione nell'alloggio segreto e arrestano tutti gli inquilini. Solo il padre di Anna tornerà a casa. Degli altri, mancano notizie certe, si sa solo che Anna e sua sorella Margot sono morte nel campo di Bergen Belsen, poche settimane prima della liberazione.Anna, che scriveva"E' un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perchè esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perchè continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo. Mi è impossibile costruire tutto sulla base della morte, della miseria della confusione. Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l'avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l'ordine, la pace e la serenità."
4 agosto 1944
Questo non è un post sugli anni 70, spero mi perdonerete la digressione ma ci sono delle date che fanno storia, nel bene e nel male. Il 4 agosto 1944 è una di queste. E' quasi mezzogiorno quando le SS irrompono nell'alloggio segreto nel cuore di Amsterdam dove da oltre due anni si nascondono le famiglie Frank, Van Daan e il dentista Dussel nel tentativo di scampare alla furia nazista. Due anni che Anna, la più giovane del gruppo, ci ha raccontato in un diario salvatosi per caso e destinato a interrogare le coscienze del mondo intero, due anni di fame e di razioni scarse, di litigi e di innamoramenti, due anni a camminare scalzi per non farsi sentire dagli inquilini del piano di sotto e ad ascoltare la radio in attesa di buone notizie che non sono mai arrivate. Il 4 agosto 1944 i nazisti fanno irruzione nell'alloggio segreto e arrestano tutti gli inquilini. Solo il padre di Anna tornerà a casa. Degli altri, mancano notizie certe, si sa solo che Anna e sua sorella Margot sono morte nel campo di Bergen Belsen, poche settimane prima della liberazione.Anna, che scriveva"E' un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perchè esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perchè continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo. Mi è impossibile costruire tutto sulla base della morte, della miseria della confusione. Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l'avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l'ordine, la pace e la serenità."