Negli anni 70 era di vitale importanza, ma ancora non ho capito il perchè, studiare tutte, e dico tutte, le regioni d'Italia, guai a dimenticarsene una. Avevamo pure il quadernone apposta per scrivere i fiumi del Lazio e che il Piemonte confina con la Francia a ovest e che la densità della Toscana era di 153 abitanti/kmq. Da stramazzare al suolo dalla noia. La cosa peggiore erano le cartine che la maestra si ostinava a farci disegnare: essendo tutti delle capre in materia le tracopiavamo sulla carta velina senza alcuna remora o facevamo un uso smodato della carta carbone che macchiava ovunque salvo produrre degli aborti che per capire che era il Friuli dovevi andare per esclusione.Come se ciò non bastasse, la maestra ti affibbiava pure la ricerchina da fare a casa, ricerchina che consisteva nell'aprire la fantastica enciclopedia "Le mie ricerche" e scopiazzare tutto, dai piatti tipici calabri a come si costruiscono i trulli. Se proprio volevi esagerare e fare il lecchino c'erano pure le foto da ritagliare e incollare: le più orride erano quelle con i bambini in costume tipico, tallonate da quelle dei carretti siciliani.
le regioni d'italia
Negli anni 70 era di vitale importanza, ma ancora non ho capito il perchè, studiare tutte, e dico tutte, le regioni d'Italia, guai a dimenticarsene una. Avevamo pure il quadernone apposta per scrivere i fiumi del Lazio e che il Piemonte confina con la Francia a ovest e che la densità della Toscana era di 153 abitanti/kmq. Da stramazzare al suolo dalla noia. La cosa peggiore erano le cartine che la maestra si ostinava a farci disegnare: essendo tutti delle capre in materia le tracopiavamo sulla carta velina senza alcuna remora o facevamo un uso smodato della carta carbone che macchiava ovunque salvo produrre degli aborti che per capire che era il Friuli dovevi andare per esclusione.Come se ciò non bastasse, la maestra ti affibbiava pure la ricerchina da fare a casa, ricerchina che consisteva nell'aprire la fantastica enciclopedia "Le mie ricerche" e scopiazzare tutto, dai piatti tipici calabri a come si costruiscono i trulli. Se proprio volevi esagerare e fare il lecchino c'erano pure le foto da ritagliare e incollare: le più orride erano quelle con i bambini in costume tipico, tallonate da quelle dei carretti siciliani.