Negli anni 70 pronunciare il termine "rata" equivaleva più o meno a pronunciare il nome di Dio invano. Se poi ci aggiungevi anche "prestito", la gente si faceva direttamente il segno della croce. Non si comprava assolutamente nulla a rate, neppure la macchina, anche a costo di andare dal concessionario a pagare la 850 con due sacchi di monete da cento lire. Il concetto basilare era: se te lo puoi permettere, bene. Se non te lo puoi permettere ti attacchi al tram. Comincio a pensare che, esagerazioni a parte, il concetto non fosse poi così sbagliato. Soprattutto visto che oggi c'è gente che chiede un prestito per comprarsi il telefonino nuovo di pacca senza avere ancora finito di pagare le rate per quello precedente. Gente che con i prestiti ci va in vacanza (e come caspita fai a divertirti pensando agli interessi che poi dovrai pagare?). Gente che si fa strozzinare dalle finanziarie però cià il decoder per vedere le partite su Sky e il pargolo veste firmato. Salvo poi piangere miseria a ogni inizio di anno scolastico e lamentarsi per il prezzo dei libri.Tutto sommato era meglio quando le vacanze saltavano, se non c'erano soldi. E la Tv continuava ad avere un solo canale e tu e tuo fratello vi dividevate una bici sola. Nessuno è mai morto, e quello che avevamo lo apprezzavamo un po' di più
un mondo a rate
Negli anni 70 pronunciare il termine "rata" equivaleva più o meno a pronunciare il nome di Dio invano. Se poi ci aggiungevi anche "prestito", la gente si faceva direttamente il segno della croce. Non si comprava assolutamente nulla a rate, neppure la macchina, anche a costo di andare dal concessionario a pagare la 850 con due sacchi di monete da cento lire. Il concetto basilare era: se te lo puoi permettere, bene. Se non te lo puoi permettere ti attacchi al tram. Comincio a pensare che, esagerazioni a parte, il concetto non fosse poi così sbagliato. Soprattutto visto che oggi c'è gente che chiede un prestito per comprarsi il telefonino nuovo di pacca senza avere ancora finito di pagare le rate per quello precedente. Gente che con i prestiti ci va in vacanza (e come caspita fai a divertirti pensando agli interessi che poi dovrai pagare?). Gente che si fa strozzinare dalle finanziarie però cià il decoder per vedere le partite su Sky e il pargolo veste firmato. Salvo poi piangere miseria a ogni inizio di anno scolastico e lamentarsi per il prezzo dei libri.Tutto sommato era meglio quando le vacanze saltavano, se non c'erano soldi. E la Tv continuava ad avere un solo canale e tu e tuo fratello vi dividevate una bici sola. Nessuno è mai morto, e quello che avevamo lo apprezzavamo un po' di più