Merenda extralusso da portarsi a scuola concessa solo nel caso fosse finito il pane per l'odiatissimo panino con la marmellata. L'opzione B, che finisse la marmellata, non era neppure da prendere in considerazione. Le cantine degli anni 70 erano talmente stipate di marmellate che saremmo sopravvissuti anche a una carestia post atomica a colpi di confettura di albicocche.Le 50 lire di pizza rossa, o perfino 100 quando si voleva esagerare, venivano tagliate dalla panettiera e calcolate in base ad algoritmi tuttora oscuri e religiosamente avvolte nella carta oleata. La pizza veniva poi pressata nella cartella fra il sussidiario e il quaderno di italiano con la copertina blu (che nove volte su dieci portavano le tracce di sugo di pomodoro fino a fine anno) dove rimanevano fino all'intervallo a meno che improvvisi attacchi di fame ci portassero a mangiarla sotto il banco approfittando della maestra distratta che scriveva il problema alla lavagna.