formidabili i 70

i crech


Altra pietra miliare delle nostre merende di quegli anni, i crackers, meglio noti come crech grazie alla nostra già dibattuta perfetta conoscenza della lingua inglese, assumevano un gusto particolare sono se venivano 1) presi a pugni 2) sbriciolati 3) aspirati direttamente dal pacchetto. Nessuno ha mai capito il perchè, come del resto nessuno sa perchè ci si spalmava il Vinavil sulle mani.La scelta di crech era estremamente varia: salati (Gran Pavesi pacco rosso) e non salati (Gran Pavesi pacco blu). Le versioni al riso, al sesamo, al germe di grano, allo psillio e alla farina di cozza dovevano ancora essere inventate.I crech rivali della Gran Pavesi erano prodotti dalla Saiwa. Erano spacciati come lievitati naturalmente per 23 ore e venduti in enormi pacchetti che contenevano almeno 50 cracker quadrati di 10 cm di lato. Finito il pacchetto eri ingrassato di mezzo chilo.