formidabili i 70

di corsi e di ricorsi


Rimango sempre basita davanti alla demenza umana, anche se dovrei già essere consapevole che al peggio non c'è mai limite. Questa volta la notizia arriva da Verbania. Un ragazzino viene bocciato con 5 materie insufficienti (fra cui educazione fisica, nel suo piccolo dev'essere un genio). La madre, invece di inseguirlo per casa col mattarello come succedeva in ogni famiglia anni 70 degna di tale nome, si rivolge a un avvocato. Perchè naturalmente la colpa non è del pargolo che o ha il quoziente intellettivo di un frullino (quindi può andare direttamente a fare il tronista con sicuro successo) o, più probabilmente, non ha mai aperto un libro. La colpa è della scuola che non gli ha fornito adeguati corsi di recupero. Ovvero: bisognava fargli fare un corso accelerato di flessioni per garantirgli la promozione a pieni voti. Il TAR, prontamente, annulla la bocciatura. Sia mai che con un corso su misura (da noi foraggiato) il suddetto genio avrebbe potuto recuperare cinque materie, verseggiare in latino, scindere l'atomo e se avanzava tempo qualificarsi per le Olimpiadi.Qualcuno dovrebbe far presente alla premurosa mammina e ai giudici del TAR che ci sono intere generazioni, compresa la mia, che sono sopravvissute a una scuola in cui ti promuovevano o ti segavano senza corsi di recupero. Senza crediti, debiti, carte, ori, primiera e settebello. E se ti segavano, i tuoi genitori non ti mandavano al mare con gli amici per farti passare il trauma. Non scomodavano studi legali e non scendevano in piazza a protestare.  Più probabile che ti incatenassero alla sedia a studiare per l'intera estate e in vacanza ci andavi la domenica sul greto dello Stura.Vero, gli anni Settanta non saranno stati una fucina di geni (d'altra parte sfido chiunque a enunciare nuovi teoremi di meccanica quantistica dopo anni passati a fulminarsi i  neuroni col traforo e le pentoline). Ma abbiamo almeno imparato, a furia di 4 in pagella e relative cazziate genitoriali, a prenderci la nostra parte di responsabilità. E, che coincidenza, a nessuno è mai venuto in mente di allagare scuole o rubare il mangiadischi al compagno per filmarsi col telefonino. Anche perchè i telefonini non esistevano e fotografarsi con la Polaroid non era proprio la stessa cosa.