Una delle cause principali dei nostri traumi infantili si può fare senza dubbio risalire al divieto di fare il bagno prima che fossero passate almeno quattro ore dal pranzo. Le nostre madri, rilassate e ottimiste come sempre, ci inculcavano il concetto che se avessimo osato sfiorare l'acqua anche solo dieci minuti prima dell'ora x, ci sarebbe venuta una congestione fulminante e saremmo morti sul colpo. Il tutto sempre corredato da truculenti esempi di improvvidi cugini di terzo grado e cognati del lattaio trovati morti e galleggianti a testa in giù nel lago di Avigliana. Inutile spiegare loro che in quattro ore una persona normale ha tempo di digerire dodici teglie di melanzane alla parmigiana e a meno di non fare il bagno nel mare Artico non corre rischi immediati. Nulla da fare, anzi, se avevamo culo, per evitare qualunque rischio ci facevano pure mettere il golfino al primo soffio di brezza.