Come se non bastassero i rischi corsi con il terribile shampoo antipidocchi al petrolio e l'apparecchio ai denti in ferro battuto, un' altra minaccia incombeva sulla nostra salute: il tremendo Vicks Vaporub.Trattavasi di un ritrovato miracoloso per curare tosse, mal di gola, raffreddori, naso chiuso, influenze, gomito del tennista e male ai calli. La prassi voleva che venisse spalmato la sera sulla pancia del piccino ammalato, pancia che poi veniva coperta con un panno di lana (solitamente la canottiera invernale del bisnonno sacrificata per l'occasione) in modo che gli effluvi balsamici del Vicks risanassero il moccioso.La vittima di tale trattamento veniva solitamente ritrovata morta il mattino dopo soffocata dalle letali esalazioni al mentolo del Vicks che avrebbero abbattuto un vitello. In alternativa, il sopravvissuto diventava completamente dipendente e smetteva di sniffare la Coccoina per passare direttamente al Vicks.La leggenda narra inoltre di madri particolarmente folli che mettevano il Vicks direttamente nel naso del bambino, corrodendogli le mucose fino alla cartilagine.(Si ringrazia zia Rossa per il prezioso ricordo!)