E' un libro di Romano Battaglia, pubblicato nel 1973. Raccoglie decine di lettere di bambini di tutto il mondo, bambini che "la mamma è scappata col pasticciaio", che "nella mia casa siamo così poveri che non c'entrano neppure i ladri per paura" e bambini che "Caro Dio vieni subito qui perchè ci sono troppi bambini che muoiono. Indossa una tuta e portati un elmetto, così ti accompagnerò al fronte."Fra queste c'era una lettera che era diventata un must nei dettati delle maestre di quegli anni, era stata scritta da una bambina del Costa Rica e diceva:"Nella mia casa ci sono due stanze, due lettini, una piccola finestra e un gatto bianco. Nella mia casa mangiamo solo la sera quando il mio babbo torna a casa con il sacchetto pieno di pane e di pesce secco. Nella mia casa siamo tutti poveri, ma il mio babbo ha gli occhi celesti, la mia mamma ha gli occhi celesti, il mio fratello ha gli occhi celesti, io ho gli occhi celesti e anche il gatto ha gli occhi celesti. Quando siamo tutti seduti a tavola nella nostra casa sembra che ci sia il cielo."Forse sarebbe il caso di rileggercelo, ogni tanto, questo libro.