formidabili i 70

l'ultima neve di primavera e altre beltà


E' grazie a film come questo se, oltre alle nostre gią accertate tare, siamo pure cresciuti ipocondriaci: dopo averci ammannito il bambino di Incompreso che si fracassava l'impossibile cadendo dal ciliegio e prima di allietarci con Remģ e le sue spassose avventure con la media di un morto a puntata, a rallegrarci la vita ci pensava l'orfano di madre Renato Cestič che si ammalava e schiodava di leucemia sulle giostre di un luna park con allarmante regolaritą, salvo poi resuscitare (e rimorire) nel film successivo, tipo il venditore di palloncini dove il povero piccolo anemico Giacomino (con madre scappata con l'amante Dimitri) defunge nel carretto delle marionette. E' tuttora un mistero perchč i luna park conciliassero cosģ tanto i trapassi e soprattutto a cosa fosse dovuta la preventiva moria di madri che lasciavano i figli orfani.Nei rari casi in cui gli esami del sangue erano a posto, gli sceneggiatori provvedevano a far morire Renato Cestič sotto una macchina: si veda a tale proposito il terrificante "L'albero dalle foglie rosa".