SOPRA IL CONFINE

Santuario di Mazzo (Rho)


02/10/2015Non è per vantamene che lo scrivo. Quando ho ricevuto la tua proposta ero titubante. Dicevo che un ritiro non fa per me. Tu hai insistito ed io non ero propensa a venire. Io non me lo merito l'amore di qualcuno. Poi, il cambiamento. Da un pò di tempo, ogni sera penso agli occhi dolcissimi di Gaia e ai sorrisi e agli abbracci intensi di Dacia . Sono creature piene di vita e non devono soffrire così. Io non l'ho accetto. Devo fare qualcosa ma non è facile perchè sono ferma su una carrozzina. Sono pronta a scalare fatiche insieme a voi Oggi se vado in ritiro spirituale, lo faccio solo per voi.03/10/2015E poi entri distratta in un luogo spirituale, un'altra dimensione dove il tuo cuore diventa trasparente come un liquido disattente. Incontri gente che non conosci ma che desideri incontrare, gente buona con gli occhi lucidi. Non ti siedi, rimani sballottato, ciò che ti travolge non si fa vedere ma lo senti anche se non meriti. E poi posi gli occhi su di lei con sotto un mare di speranze e inizi a pregare denudandoti dei tuoi peccati. Porti la testimonianza di chi soffre, ti senti di dire “aiutarla”  e non “aiutami”. Quando vedi che gli altri pregano per te scoppi in un pianto sciocco, ti senti schiacciata dal mondo, pensi: “ci sono gli altri che hanno più bisogno di me”. Poi fai l'ennesimo incontro speciale con Giulio, Gina e tanti altri e ti accorgi che in quel luogo le azioni mondane di ogni giorno non contano più. In quel posto tutto cambia, quasi come un sogno.