SOPRA IL CONFINE

25/10/2015


A una settimana di distanza, domani devo ritornare a Torino, questa volta è per una buona causa. Danno l'Aida al Teatro “Reggio”. E' sempre stata un opera che incuriosiva il mio mondo, non so il motivo ma vengo attratta da quel nome che racchiude una grande epoca. L'unica cosa che mi dispiace è il luogo dove verrà recitato. Il teatro di Reggio è troppo moderno, non mi piace perchè assomiglia ad un centro congressi, con le porte moderne a oblò. Adesso veniamo all'opera. Aida è un'opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Antonio Ghislanzoni, basata su un soggetto originale dell'archeologo francese Auguste Mariette. La prima rappresentazione avvenne nel Cairo nel 24 dicembre dell'anno 1871. Atto I Sala del palazzo del re a Menfi. Aida, figlia del Re di Etiopia Amonasro, vive a Menfi come schiava; gli Egizi l'hanno catturata durante una spedizione militare contro l'Etiopia ignorando la sua vera identità. Suo padre ha organizzato una incursione in Egitto per liberarla dalla prigionia. Il cuore di Aida è diviso tra l'amore per il padre e la Patria e l'amore per Radamès. Atto II Danze festose e musica nelle stanze di Amneris. Amneris riceve la sua schiava Aida e la spinge a dichiarare il suo amore per Radamès, mentendole dicendo che Radamès è morto in battaglia. Amneris obbliga Aida a vedere con lei il trionfo dell'Egitto e la sconfitta del suo popolo. Aida è disperata, e chiede perdono ad Amneris. Radamès torna vincitore. Marcia trionfale. Il faraone decreta che in questo giorno il trionfatore Radamès potrà avere tutto quello che desidera.Radamès per amore di Aida chiede come esaudimento del desiderio offertogli del Re il rilascio dei prigionieri. Il Re d'Egitto, grato a Radamès, lo proclama suo successore al trono concedendogli la mano della figlia Amneris e fa inoltre rilasciare i prigionieri, ma, su consiglio di Ramfis, fa restare Aida e Amonasro come ostaggi per assicurare che gli etiopi non cerchino di vendicare la loro sconfitta. Atto III Amonasro e Aida sono tenuti in ostaggio. . Radamès ha solo consentito di diventare il marito di Amneris, e fidandosi di Aida, durante la conversazione le rivela per incauta confidenza le informazioni richieste dal padre. Quando Amonasro rivela la sua identità e fugge con Aida, Radamès, disperato per avere involontariamente tradito il suo Re e la sua Patria, si consegna prigioniero al sommo sacerdote. Atto IV Amneris desidera salvare Radamès di cui conoscendone l'innocenza ma gli rifiuta. Amneris, si appella ai sacerdoti affinché gli mostrino pietà. Radamès viene condannato a morte per alto tradimento e sarà sepolto vivo. Amneris maledice i sacerdoti mentre Radamès viene portato via. Radamès crede di essere solo, ma pochi attimi dopo si accorge che Aida si è nascosta nella cripta per morire con lui. I due amanti accettano il loro terribile destino, confermano l'amore l'un per l'altro, dicono addio al mondo e alle sue pene e aspettano l'alba, mentre Amneris piange e prega sopra la loro tomba durante le cerimonie religiose e la danza di gioia delle sacerdotesse. Sarà un po' lunghetto...fortunatamente c'è il cambio dell 'ora