SOPRA IL CONFINE

19/12/2015


p { margin-bottom: 0.25cm; line-height: 120%; }a:link { }Mancano solo cinque giorni a natale... O mamma!! Dopo aver mangiato fritto misto a Cercenasco in provincia di Torino e una settimana dopo andare a vedere l'Aida al teatro “Reggio”... a distanza di un mesetto domani ritorno a Torino a vedere i Carmina Burana. L'opera la conosco già, l'ho sentita all'auditorium di Milano col Maestro Cadario, mi manca tutta la parte della scenografia. Wikipedia dice che l''opera è strutturata in un prologo e tre parti. Nel prologo c'è O Fortuna, l'invocazione alla Dea Fortuna sotto cui sfilano diversi personaggi emblematici dei vari destini individuali. Nella prima parte si celebra la "Veris laeta facies" ovvero il lieto aspetto della primavera. Nella seconda, "In taberna" ovvero "All'osteria", si hanno prevalentemente canti goliardici; la terza parte - "Cour d'amours" cioè "Le corti dell'amore" - contiene brani che inneggiano all'amore e che si concludono con il coro di grazie alla fanciulla ("Ave, formosissima"). Nel finale si ha la ripresa del coro iniziale alla Fortuna.Quest'opera fa parte del trittico teatrale di Orff "Trionfi" che, composto in periodi diversi, comprende anche i "Catulli carmina" e il "trionfo di Afrodite".