SOPRA IL CONFINE

Dopo ferragosto 2016


Ore 18:30 si è rasserenato, é afoso. Argo e Artù sono strapieni di carne e ossa. Sono mogi e stanchi. Abbiamo mangiato come dei veri maiali, troppa carne, peperoni fritti e arrostiti con il pane, tanta frutta e come dolce la vianetta al tiramisù. Quest’anno il tempo è stato clemente, solo nel primo pomeriggio si è annuvolato un po, speravo in un temporale ma invece non ha fatto nulla. Alla fine la fornacella usa e getta con un po di fatica funziona, dopo aver letto le istituzioni in cinquemila lingue. Sono stata felice di aver passato un ferragosto diverso, è bello pranzare in giardino, sentire l’odore della carne sul fuoco e sognare di essere su un isola tutta tua.