SOPRA IL CONFINE

10 Novembre 2016


La gastroscopia a un mio famigliare è andato tutto bene, non ha rilevato nulla, potrebbe diventare celiaco ma dobbiamo aspettare i risultati del sangue. Cambiamo argomento. A volte è così imprevedibile la vita che ti lascia senza parole. Ti fa gioie e avere paura di perdere le persone care nello stesso momento. Ti fa ritrovare amicizie di vecchia data e ti fa rivivere il tuo passato in un lampo. Sabato 5 novembre ho scoperto che nel centro “Il Seme” dove va il figlio del mio amico Enzo, lavora la mia Rosita, l’educatrice di Vedano Olona. É successo tutto per caso parlando del mio paese, lei si ricordava di me come una ” bambina bella (?) e intelligente (!)” sicuramente esagera ma se entrambi ci ricordiamo l’un dell’altra, ci sarà un motivo. Come ogni sabato dovevo andare a messa ma non sono andata perché pioveva, così sono ritornata a casa ignara di quello che poteva succedere. A casa mi aspettava un’altra sorpresa. Bruna, la mia ex collega, mi ha fatto una maxi sorpresa venendomi a trovare per portare la bomboniera del suo matrimonio. Non me l’ha aspettavo proprio, abita vicino a Viterbo ed è venuta a fare una parte del viaggio di nozze in Lombardia. Poi dal 7 al 11 novembre è iniziato l’incubo, un bell'imprevisto mio padre è stato male ed è stato ricoverato, per lo stesso disturbo di mia madre. Stamattina l’ hanno operato ed ero molto preoccupata, mi aspettavo come minimo sette ore d’intervento invece un’ora. È incredibile, poi mi a avvisato lui quando ha finito. Pensavo di dover rivivere la disavventura del 25/09/2011 quando mia madre per colpa di un errore, è finita due settimane in terapia intensiva. Meglio così che peggio! Passerà anche questa.