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Diffusione dei libri


Una nuova forma di comunicazione: la stampa (2)Diffusione dei libri e affermazione degli editoriFrancesco Doni, fra gli  editori emergenti , va ricordato perchè, tra le opere che giungevano d'oltralpe, dedicò attenzione e pubblicò l' " Utopia" di Tommaso Moro(1478-1535). Il successo editoriale di quest'opera come di altre, dall' " Orlando Furioso" al " Decamerone", all' " Opus macaronicum" di  Teofilo Folengo(1491-1544), superò i confini italiani per mietere consensi in altre lingue europee. Divenne inarrestabile la massiccia e celere circolazione delle idee. La durezza dell'età medievale lasciava spazio alla rinascenza della cultura laica. E con essa cresceva l'abitudine al dibattito libero e sempre più avulso da pregiudizi e rispettoso delle diversità. E, nella misura in cui i tempi ed il contesto sociale lo permettevano, comparve la figura del Critico di professione. Egli mediava il rapporto tra autore e pubblico.Orientava, da un lato, i lettori e dall'altro gli scrittori stessi con i suggerimenti necessari perchè l'opera avesse successo. La figura professionale del Critico implica, oggi è ben acquisito, uno schieramento politico palese o una rigorosa autonomia di giudizio e di pensiero altrettanto dichiarata. Condizioni ancora difficili da realizzare  pienamente, in quei tempi, per le differenti leggi che reggevano gli stati grandi e piccoli in cui era divisa l' Europa intera. La promozione  del libero pensiero o di alcuni specifici ambiti culturali, sovente, scontentava molti e comportava grandi rischi. Tuttavia, tanti intellettuali onoravano il proprio desiderio di stimolare ed emancipare la collettività, rischiando talora la propria vita. E, laddove gli autori perseguivano solo il successo economico, trascurando l'opinione e il gusto della critica dominante, veniva ad affermarsi un'attività di diffusione del sapere di tipo autonomo incerta per alcuni aspetti, incostantemente redditizia e non del tutto al riparo da un certo tipo di politica. E fu la nuova tecnologia, la Stampa, a soccorrere il processo di divulgazione del sapere e di diffusione delle idee aumentando la libertà di giudicare e di scegliere della gente. Maggiore circolazione di opere più  conoscenza divennero  l'equazione vincente per assicurare una  crescita della  competizione tra autori e editori.