Cosa hai fatto a questa donna che ti ama con tutta se stessa? Io non mi riconosco più. Tutto ma proprio tutto adesso in me è sbagliato.
Ho un dolore nel cuore. L’anima mai è sempre stretta dall’assenza di te. Pensavo che questo fosse tutto ma in realtà non è cosi io non vivo più senza te non riesco a lavorare non sono più in grado di essere una buona madre né tanto meno una moglie. Il desiderio di te accende come un rogo la mia anima e questo assurdo desiderio soffoca ogni mia forma di vita tu sempre tu e solo tu sei onnipresente in tutte le cose che faccio. Tutto viene riportato a te gli altri uomini non reggono il tuo confronto. Tu sei il termine di paragone più impossibile con il quale confrontarsi. Cosa sono diventati , cosa diventano e cosa diventeranno gli uomini in confronto a te? Niente, robetta come sabbia che scivola fra le dita mentre nella mano rimane una parvenza di polvere, unica testimone di quello che era lì un attimo prima. Come farò ancora a vivere cosi, amor mio? Tu non sai e non vuoi sapere cosa sei stato sei e sarai per me. Il tutto quando eri con me il nulla che adesso che non ci sei. Ma sempre, in qualsiasi modo, anche cosi tu sei sotto la mia pelle, dentro la mia carne, nelle mie vene. Scorri nel mio corpo insieme al mio sangue come un dolce veleno che non uccide ma dà vita rendendo quasi impossibili le mie giornate. Chi sono gli altri ? Cosa sono gli uomini al tuo confronto? Perché, mi domando.. perché il tuo ricordo deve far naufragare in questo modo la mia vita? Io sono niente senza di te, questo l’ho sempre saputo; tu eri con me fin dalla notte dei tempi, sei sempre stato accanto a me, presenza silenziosa, amico fidato, infinito amore, unico uomo della mia vita. Se mi volto un attimo indietro mi rendo conto che da 22 anni a questa parte, tu sei sempre stato accanto a me. Sei stato uno dei primi amici che ho incontrato quando sono venuta qui. Sei sempre stato al mio fianco, io sapevo che c’eri e anche tu. Da sempre ci siamo ritrovati a parlare, prima di essere il mio uomo dei stato il mio unico grande e vero amico. Adesso non sei più neanche quello. Come farò amore mio? Come farò a vivere ancora cosi? Cosa hai fatto? Cosa mi hai fatto? In cosa hai trasformato la mia vita? Le tue catene, amor mio le tue catene invisibili mi tengono ancora saldamente legata a te. Ieri mi sono fermata a pensare un attimo. Tutti gli altri sono niente. Due occhi mi guardavano ma non erano i tuoi, una voce accarezzava la mia anima ma non era la tua. Qualcuno sedeva accanto a me ma non eri tu. Tutto questo non ha senso mi sono detta. Niente regge il confronto. Come posso mai gli altri pretendere di essere come te. Tu sei infinito e unico, il mio amore infinito, il mio adorabile cavaliere. Tutti gli altri sono niente. Cosa mi hai fatto? In cosa hai trasformato la mia vita? Come farò a vivere cosi? Le riserve che hai colmato fino all’inverosimile quando sei stato mio, stanno cominciando ad abbassarsi. Cosa farò, quando avrò bisogno di te e tu non ci sarai e non saranno in me neanche poche gocce di energia vitale che tu mi hai lasciato? Cosa hai fatto alla mia vita, amor mio? In cosa l’hai trasformata? È inconcepibile per me solo pensare che un altro possa prendere il tuo posto. Nessuno, nessuno mai potrà farlo. La sofferenza fisica che provo quando altre mani mi accarezzano, quando altre labbra mi baciano, è impossibile da scrivere. Cosa hai fatto alla mia vita, amore mio ? Cosa ne sarà di me adesso che non riesco più a vivere senza di te? Dov’è il mio arabo? Dov’è il mio adorato ulivo saraceno? Dov’è il mio adorabile cavaliere? Tu davvero sei un hurricane devastante. Sei passato nella mia vita e ti ho mandato via, ma dietro di te hai lasciato il vuoto. Hai reso arida questa mia terra e niente e nessuno potrà mai coltivarla un’altra volta. Cosa hai fatto alla mia vita? Cosa mi hai fatto dolcissimo amor mio? Quali sortilegi, quali incantesimi hai mai usato su di me? Quante volte me lo sto chiedendo e quante volte ho tramutato in questo scritto,il mio pensiero in parole? Forse scrivendolo ancora e ancora questa potente magia sparirà? La mia mente urla, il mio cuore galoppa forte e velocissimo quando scrivo. Ho bisogno di te, amor mio ma tu non sei con me. Preferisci sapermi sola e disperata perché è questo che tu hai deciso per me. Cosa hai fatto alla mia vita? Cosa ne sarà di me? È un ritornello che risuona nella mia mente e che non riesco a fermare, come un vecchio disco che non riesce più a girare. Sto lasciando libere le mie dita, stanno facendo quello che vogliono. È troppo grande il dolore che ho nel cuore, qualcosa devo pur fare per poterlo alleviare. Mi viene da ridere se penso agli sforzi che fanno alcuni uomini che conosco. Cercano, senza riuscirci a fare le cose che tu facevi con una semplicità innata. Dove sei amor mio? Come faccio ad arrivare fino a te? È davvero possibile dopo tutto quello che c’è stato fra noi che tu adesso rimanga sordo a questo mio grido? Cosa hai fatto alla mia vita? In cosa l’hai trasformata, amor mio? Cosa ne sarà di me? Scriverei in eterno se questo riuscisse a riportarti a me. Vorrei davvero poter urlare la mia disperazione, ma sono fra questa quattro mura, in mezzo alla gente e non potrò mai farlo. Cosa mi hai fatto? In cosa hai trasformato la mia vita? Che ne sarà di me, amor mio? Con tutto l’amore che posso. anthea