Sentito leggere alla radio, da un amaro comico.Quando sarò capace d'amareBrano di Giorgio Gaber ‧ 1994Quando sarò capace di amareProbabilmente non avrò bisognoDi assassinare in segreto mio padreNé di far l'amore con mia madre in sognoQuando sarò capace di amareCon la mia donna non avrò nemmenoLa prepotenza e la fragilitàDi un uomo bambinoQuando sarò capace di amareVorrò una donna che ci sia davveroChe non affolli la mia esistenzaMa non mi stia lontana neanche col pensieroVorrò una donna che se io accarezzoUna poltrona, un libro o una rosaLei avrebbe voglia di essere soloQuella cosaQuando sarò capace di amareVorrò una donna che non cambi maiMa dalle grandi alle piccole coseTutto avrà un senso perché esiste leiPotrò guardare dentro al suo cuoreE avvicinarmi al suo misteroNon come quando io ragionoMa come quando respiroQuando sarò capace di amareFarò l'amore come mi vieneSenza la smania di dimostrareSenza chiedere mai se siamo stati beneE nel silenzio delle nottiCon gli occhi stanchi e l'animo gioiosoPercepire che anche il sonno è vitaE non riposoQuando sarò capace di amareMi piacerebbe un amoreChe non avesse alcun appuntamentoCol dovereUn amore senza sensi di colpaSenza alcun rimorsoEgoista, naturale come un fiumeChe fa il suo corsoSenza cattive o buone azioniSenza altre strane deviazioniChe se anche il fiume le potesse avereAndrebbe sempre al mareCosì vorrei amareFonte: MusixmatchCompositori: Alessandro Luporini / Giorgio GaberscikTesto di Quando sarò capace d'amare © Curci Edizioni S.r.l., Edizioni Curci, S.r.l.
Forse non dovrei
Sentito leggere alla radio, da un amaro comico.Quando sarò capace d'amareBrano di Giorgio Gaber ‧ 1994Quando sarò capace di amareProbabilmente non avrò bisognoDi assassinare in segreto mio padreNé di far l'amore con mia madre in sognoQuando sarò capace di amareCon la mia donna non avrò nemmenoLa prepotenza e la fragilitàDi un uomo bambinoQuando sarò capace di amareVorrò una donna che ci sia davveroChe non affolli la mia esistenzaMa non mi stia lontana neanche col pensieroVorrò una donna che se io accarezzoUna poltrona, un libro o una rosaLei avrebbe voglia di essere soloQuella cosaQuando sarò capace di amareVorrò una donna che non cambi maiMa dalle grandi alle piccole coseTutto avrà un senso perché esiste leiPotrò guardare dentro al suo cuoreE avvicinarmi al suo misteroNon come quando io ragionoMa come quando respiroQuando sarò capace di amareFarò l'amore come mi vieneSenza la smania di dimostrareSenza chiedere mai se siamo stati beneE nel silenzio delle nottiCon gli occhi stanchi e l'animo gioiosoPercepire che anche il sonno è vitaE non riposoQuando sarò capace di amareMi piacerebbe un amoreChe non avesse alcun appuntamentoCol dovereUn amore senza sensi di colpaSenza alcun rimorsoEgoista, naturale come un fiumeChe fa il suo corsoSenza cattive o buone azioniSenza altre strane deviazioniChe se anche il fiume le potesse avereAndrebbe sempre al mareCosì vorrei amareFonte: MusixmatchCompositori: Alessandro Luporini / Giorgio GaberscikTesto di Quando sarò capace d'amare © Curci Edizioni S.r.l., Edizioni Curci, S.r.l.